Anaconda
Una troupe cinematografica parte su una chiatta fluviale per realizzare un documentario all'interno della foresta brasiliana. Ne fanno parte l'antropologo Steve Cale, la regista Terri, l'operatore alla macchina Danny, il tecnico del suono Gary, la produttrice Denise e l'attore Warren. L'obiettivo è la ricerca del leggendario popolo degli Indios Shirishama, e a guidare l'imbarcazione c'è il locale Mateo. Il viaggio comincia e, dopo qualche tempo, il gruppo incontra un uomo, Paul, bloccato a bordo di una barca senza equipaggio. Viene fatto salire e, informato dello scopo del viaggio, si offre di fare da guida, dicendosi molto esperto dei luoghi. In realtà Paul ha un motivo personale per ridiscendere il fiume: trovare un letale anaconda assassino lungo dodici metri, un predatore talmente mortale da essere diventato a sua volta leggendario.
Vale la pena? — Anaconda
3 motivi per guardarlo
- Jon Voight fa il cacciatore psicopatico con un accento ridicolo che è puro meme
- Jennifer Lopez e Ice Cube combattono un serpente gigante in una chiatta claustrofobica
- Gli effetti CGI dell'anaconda sono così brutti che diventano iconici, tipo Sharknado anni '90
A chi piacerà
Se ti piacciono i film trash tipo Sharknado o le serie horror low-budget stile From ma più ridicole. Perfetto per serate pizza con gli amici dove ridi dei CGI fatti coi piedi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi un horror serio tipo Hereditary, qui zero
- La trama è prevedibile, già sai chi muore
- Jon Voight strilla come un matto, dopo un po' stufa
Commenti (6)
Spacca tantissimo, la scena del serpente che mangia il tizio è iconica.
Nostalgico per gli effetti pratici, anche se oggi fanno ridere. Paragonato ai thriller moderni, Anaconda ha un charme anni '90 che manca ora. Focus sul cast: Ice Cube ci prova, ma è Jon Voight che ruba la scena. Rewatch-value basso, però per una serata trash ci sta.
Mai capito perché lo considerino un horror. È più un'avventura trash con effetti speciali imbarazzanti. Jon Voight che fa lo scienziato pazzo è l'unica cosa che regge, il resto è noia pura. Fra, se cerchi brividi vai altrove.
La Sandra Bullock fa il solito ruolo da ragazza in pericolo, ma ci sta. Il film è un trashone anni '90 che si guarda per ridere, non per la trama che è fatta coi piedi. Serpente finto da paura.
Tre stelle e basta. Atmosfera nella giungla ben fatta, tensione che tiene fino a metà film. Poi diventa ridicolo con quel serpente che sembra di gomma. Colonna sonora inquietante, ma il finale è deludente. Non lo riguarderei.