Attacco al potere 3 - Angel Has Fallen
Mike Banning inizia a sentire il peso degli anni e gli acciacchi delle molte concussioni subite nella sua carriera di salvatore di Presidenti degli Stati Uniti. Ma questo è un lavoro che non conosce soste e così, proprio mentre gli sta venendo offerto un più tranquillo incarico d'alta responsabilità, ecco che uno stormo di droni esplosivi scende in picchiata sul Presidente in vacanza di pesca al lago. Il capo di Stato finisce in coma e Banning si ritrova incastrato come capro espiatorio per la congiura. In fuga sia dai cospiratori che vogliono metterlo a tacere, sia dall'FBI che lo ritiene colpevole, non ha che una persona a cui chiedere aiuto: suo padre, survivalista armato pesantemente che fa l'eremita paranoico tra i boschi e disprezza la tecnologia informatica.
Vale la pena? — Attacco al potere 3 - Angel Has Fallen
3 motivi per guardarlo
- Gerard Butler che spacca tutto con la scena dei droni esplosivi, pura adrenalina
- Morgan Freeman da Presidente in coma è un tocco di classe
- La fuga di Banning ti tiene incollato, zero respiro
A chi piacerà
Se hai amato John Wick e i film di Jason Statham tipo The Beekeeper. Perfetto per la serata pizza con gli amici quando vuoi azione senza troppi pensieri.
3 motivi per non guardarlo
- La trama è un po' scontata, ti avverto
- Se cerchi qualcosa di nuovo rispetto ai primi due, skip
- Gli effetti speciali a volte sono un po' meh
Commenti (5)
Tre stelle e basta. Banerjee è un cattivo prevedibile, le sparatorie sono tutte uguali. L'unica nota positiva è Butler che ormai sa fare sto ruolo a occhi chiusi.
Fra, l'ho visto ieri sera e niente di che. Azione standard, trama scontata. Skip se avete di meglio da fare.
La scena dell'ospedale con le granate è stata fatta coi piedi, sembrava un videogioco degli anni 90. Il resto è la solita roba esplosiva senza senso.
Mi aspettavo un finale più epico dopo tutto quel casino con i droni. Invece si risolve in due minuti con una sparatoria in un bunker. Delusione.
Morgan Freeman che interpreta il presidente per la terza volta mi fa sempre sorridere, ma qui sembrava più un cameo che un personaggio. Il film ci sta per una serata no brain.