Attacco al potere - Olympus Has Fallen
Mike Banning è un agente della sicurezza al servizio del presidente degli Stati Uniti d'America. Brillante e intraprendente, è ben voluto dalla First Lady e da suo figlio, un ragazzino di pochi anni che sogna un giorno di servire il Paese. Alla Vigilia di Natale la donna muore in un tragico incidente, 'sacrificata' insieme a due agenti per salvare la vita del presidente. Sollevato dall'incarico e costretto dietro alla scrivania, Mike conduce una vita ordinaria a cui proprio non riesce ad abituarsi. L'attacco alla Casa Bianca da parte di un gruppo di estremisti nord coreani, che vorrebbero 'detonare' gli States, gli offre finalmente l'occasione di tornare operativo. Sopravvissuto ai colleghi caduti come mosche nei corridoi della residenza presidenziale, Mike prova a raggiungere il bunker dove il Presidente è tenuto in ostaggio con il suo staff. Mentre l'America trattiene il respiro, l'agente Banning si riprende gloria e reputazione.
Vale la pena? — Attacco al potere - Olympus Has Fallen
3 motivi per guardarlo
- Gerard Butler che spacca teste nella Casa Bianca come se fosse un videogioco
- La scena dell'assalto con l'aereo che si schianta è pura adrenalina a bomba
- Il presidente rapito e il figlio nascosto creano tensione da film d'azione anni '90
A chi piacerà
Se hai amato Die Hard o i film di John Wick, qui trovi la stessa energia. Perfetto per la serata pizza con gli amici quando vuoi azione senza troppi pensieri.
3 motivi per non guardarlo
- La trama è prevedibile tipo film d'azione standard
- I cattivi nordcoreani sono stereotipati, zero sorprese
- Se cerchi realismo politico, questo non è il tuo film
Commenti (4)
roba americana stanca e senza idee
Cercare realismo in questi film è inutile, l'ho guardato e mi sono divertito. Sappiamo tutti che nei film d'azione il realismo non c'è.
film 10 e lode, audio 5... ma vabbè è appena uscito, consigliato a chi piace il genere (finale DA PAURA).
Qualità non il massimo. Il film è di bassa lega. La solita americanata, ma stavolta la trama è prevedibile. Peccato per Morgan Freeman.