Bad Boys: Ride or Die
I detective teste calde Mike Lowrey e Marcus Burnett indagano sulla dilagante corruzione all'interno della polizia di Miami. A far scattare il loro senso di rivalsa sono le folli accuse di associazione criminale con i cartelli della droga che sono state avanzate, per di più postume, nei confronti del loro defunto capitano, il compianto Conrad Howard. Lowrey e Burnett cercano di provare l'innocenza del loro superiore, ma smuovono troppo le acque e diventano a loro volta fuggitivi e ricercati, costretti a lavorare al di fuori della legge per risolvere il caso.
Vale la pena? — Bad Boys: Ride or Die
3 motivi per guardarlo
- Will Smith e Martin Lawrence che si insultano mentre sparano, la chimica è ancora a bomba
- La scena del drone che li insegue nel bosco è pura adrenalina stile John Wick
- Il cameo di un personaggio storico della saga ti farà urlare 'no way'
A chi piacerà
Se hai amato Fast & Furious per le amicizie esplosive e The Boys per l'azione over the top. Perfetto per la serata pizza con gli amici quando vuoi ridere e vedere cose che saltano in aria.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama complessa tipo Mare Fuori, qui è tutto molto lineare
- Skip se non sopporti i sequel che ripetono la formula
- Qualche scena cringe con Marcus che fa il vecchietto, ti avverto
Commenti (11)
Mike e Marcus sempre i soliti, ma questa volta la regia sembra fatta col cellulare. Troppi slow-mo inutili e schermate verdi, sembra un videogioco degli anni 2000.
Fra, l'azione spacca tantissimo! Le scene d'inseguimento sono fatte bene, ci sta.
Mai capito perché continuano a fare questi sequel. La formula è sempre quella: esplosioni, battute, inseguimenti. Si guarda una volta e via, zero rewatch-value. Peccato perché il primo era un cult.
La colonna sonora ci prova a dare energia, ma non si integra bene con le scene. In alcuni momenti sembra stonata, come se l'avessero messa dopo. Per il resto, film d'azione standard: divertente se non pensi troppo, ma niente di memorabile.
La chimica tra Will Smith e Martin Lawrence è ancora il punto forte. Ridono, litigano, si salvano la pelle... dopo tanti anni funziona ancora, anche se la trama è un po' scontata. Però mi aspettavo più colpi di scena.