Blood Pay
“Paradise” è una città di un futuro distopico dove l’ I.A. sta prendendo il controllo del mondo del lavoro, portando disoccupazione ed isolamento sociale. John è riuscito ad adeguarsi garantendosi un tenore di vita invidiabile, ma qualcosa di oscuro ha messo le radici dentro lui trascinandolo in un abisso di apatia ed insoddisfazione. Per pura casualità – o forse no – un annuncio in rete di un sito chiamato “BLOOD-PAY” cattura la sua attenzione. Si tratta di un dispositivo guidato da una I.A. che pare possa offrire straordinarie esperienze. John dovrà presto fare i conti con Eva, un’entità digitale seducente e manipolatrice che gli sconvolgerà l’esistenza, perché uomini e macchine potrebbero avere più cose in comune di quanto si potrebbe pensare.
Vale la pena? — Blood Pay
3 motivi per guardarlo
- Il concetto di I.A. che ti offre esperienze estreme ricorda Black Mirror ma più dark
- La scena in cui John si connette a Blood-Pay per la prima volta ti fa venire i brividi
- Eva, l'entità, ha quel che serve per diventare un villain da meme su TikTok
A chi piacerà
Se hai bingeato Black Mirror e ti piace l'horror distopico stile Purge o Squid Game. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di inquietante ma non troppo impegnativo.
3 motivi per non guardarlo
- Rating IMDb 4.4 non mente, la trama è confusa
- I primi 40 minuti sono lenti, ti avverto
- Se cerchi effetti speciali alla Marvel, qui sono fatti coi piedi
Commenti (4)
cristo santo, pure questo film fa schifo da morire!
Visto da un amico, mi fa pensare a quella corazzata di Fantozzi...
Ormai in Italia non hanno più idea di cosa sia la fantascienza... mancano le risorse e la volontà di fare investimenti seri. Almeno i film di una volta, tipo "Terrore nello spazio" del '65 di Mario Bava, avevano un loro fascino.
Solo da noi poteva uscire una schifezza simile ahah, tipico schifo italiano