Boys Don't Cry
Alla fine del 1993 il ventunenne Brandon Teena si trasferisce da Lincoln a Falls City, Nebraska, depressa cittadina di provincia ben nota per la sua chiusura mentale e vari episodi di cronaca nera. Brandon è generoso, solare e affascinante, ma nasconde a tutti il segreto di essere un transgender. Ben presto la sua speranza di cominciare una nuova vita lì inizia a realizzarsi: diviene amico della timida Candace Lambert e dei suoi due futuri assassini John Lotter e Tom Nissen, seduce un sacco di ragazze finché non instaura una relazione con Lana Tisdale, una giovane introversa e in crisi con sé stessa, che trova in lui un amore e una devozione senza precedenti e lo ricambia con trasporto. La situazione precipita quando, a causa di una guida spericolata, la Polizia locale viene a sapere dei suoi piccoli precedenti in altre contee dello stato, del suo processo in corso cui sarà contumace, e soprattutto la sua vera identità: quella di Teena Brandon.
Vale la pena? — Boys Don't Cry
3 motivi per guardarlo
- Hilary Swank che si trasforma in Brandon Teena è una bomba, ti spacca la testa
- La scena del rivelazione in garage ti lascia senza fiato no joke
- La storia vera dietro è più forte di qualsiasi fiction, ti fa googlare tutto dopo
A chi piacerà
Se hai visto Euphoria per le tematiche di identità o Mare Fuori per il dramma crudo. Perfetto per le serate in cui vuoi un film che ti resta addosso, tipo dopo una puntata di The Boys ma più reale.
3 motivi per non guardarlo
- Ti avverto, è pesante come un mattone in faccia
- Skip se cerchi intrattenimento leggero, qui zero risate
- Il finale è duro da digerire, occhio se sei sensibile
Commenti (2)
Film davvero intenso, quasi troppo da sopportare a volte. All'inizio sembra una storia classica, ma poi diventa pura brutalità. La regia è solida e la colonna sonora azzeccata. Non lascia indifferenti.
Un film davvero toccante, basato su una storia vera e straziante. Dovrebbero vederlo tutti per capire cosa significa essere trattati come diversi.