Breakfast Club
Chicago, sabato 24 marzo 1984. Cinque adolescenti di una scuola superiore (tre ragazzi, Andy, Brian e John e due ragazze, Allison e Claire), a causa di punizioni a vario titolo, sono costretti a trascorrere il pomeriggio, nella biblioteca dell'edificio. Il preside Richard Vernon, che a tratti dovrà sorvegliarli e sopportarne le esuberanze, assegna loro un tema, "Chi sono io?". Le lunghe ore consentono ai giovani di conoscersi e di parlarsi. Dopo le prime battute, le punzecchiature e i primi inevitabili urti, tutti e cinque, lungi dallo svolgere il compito stabilito, cominciano a esporre e confrontare i rispettivi problemi di vita.
Vale la pena? — Breakfast Club
3 motivi per guardarlo
- Il film che ha inventato il teen drama, tipo Euphoria ma senza social
- La scena della confessione di Brian ti spezza il cuore no joke
- Il finale con la lettera di Bender è diventato un cult da condividere su TikTok
A chi piacerà
Se hai amato le prime stagioni di Stranger Things per quel mix di amicizia e dramma adolescenziale. Perfetto per le serate nostalgia con chi vuole capire da dove sono nati tutti i teen movie.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o effetti speciali, qui zero
- Il preside Vernon è cringe ma fa parte del gioco
- Atmosfera anni '80 totale, skip se non ti piacciono i riferimenti vintage
Commenti (10)
Sinceramente? Carino e basta, niente di che per me.
Rewatch-value altissimo, ogni volta che lo rivedo noto dettagli nuovi sui personaggi. La chimica tra il cast è pazzesca, sembra davvero che siano stati chiusi insieme per ore.
La scena del monologo di Bender mi ha fatto rivalutare tutto il film, non pensavo potesse essere così profondo.
Una commedia super intelligente, che ti fa riflettere sulle vite dei protagonisti, poi diventati famosi. La colonna sonora è pazzesca, soprattutto per chi come me andava al liceo in quegli anni. Ecco perché ci sono così affezionato. Se un film ti fa immedesimare in un personaggio, difficilmente delude, e qui di personaggi diversi ce ne sono cinque. A voi le conclusioni.
Mai capito perché lo considerino un cult. I personaggi sono stereotipi da manuale, la trama è praticamente inesistente e si risolve tutto in un'ora di confessioni forzate. La colonna sonora è l'unica cosa che salva il tutto, ma non basta per giustificare l'hype. Mi aspettavo molto di più da un film che tutti citano come fondamentale.