Bronson
Bronson è basato sulla vita di uno dei più famosi criminali inglesi, Michael Gordon Peterson. Nel 1974, a 19 anni, Peterson era un teppistello che per farsi un nome, tentò di rapinare un ufficio postale con un fucile a canne mozze. Arrestato, fu condannato a sette anni di carcere: ma in prigione, ossessionato dall'idea di diventare famoso, iniziò ad attaccare con violenza gli altri detenuti e i secondini, ottenendo così prolungamenti di pena che lo fanno rimanere in prigione ancora oggi. 34 anni passati dietro le sbarre, 30 dei quali in isolamento: nel corso di questi 34 anni, Michael Gordon Peterson ha assunto il "nome d'arte" di Charles Bronson.
Vale la pena? — Bronson
3 motivi per guardarlo
- Tom Hardy in modalità bestia che spacca tutto in prigione, no joke
- La scena del monologo davanti al pubblico è pura follia stile Joker
- La colonna sonora ti entra in testa e non esce più, tipo quella di Peaky Blinders
A chi piacerà
Se hai amato la violenza viscerale di The Boys e il caos di Fight Club. Perfetto per chi cerca un film che ti lascia stordito dopo, non per la serata tranquilla.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una trama lineare, qui è tutto flashback e monologhi
- La violenza è estrema, occhio se sei sensibile
- Zero eroe da rootare, Bronson è un pazzo e basta
Commenti (5)
Refn si conferma un regista di talento, ma come sceneggiatore è un po' indietro. La regia è ottima, la trama solo sufficiente (come in Drive). Tom Hardy è bravissimo in un ruolo difficile. Colonna sonora fantastica (pure come in Drive). Il film parla di trovare il proprio talento: se fallisci in tutto, è perché non hai ancora trovato la tua strada, e Charlie prova quella dell'emarginato. Non a caso l'iperviolenza.
La soundtrack è stata una bomba, Tom Hardy è un mostro di attore (pure Bronson l'ha riconosciuto) e non mi ha annoiato per niente, anzi, l'ho visto tutto d'un fiato.
Fuori dagli schemi sì, ma secondo me è sopravvalutato. Un po' come quei piatti che ti lasciano a metà. Su Tom Hardy invece, bravo davvero.
Film davvero ben fatto, il regista è lo stesso di Drive e si nota pure nella colonna sonora. Tom Hardy è un 10, ci si crede totalmente nel personaggio (la sua andatura è geniale). Anche secondo me la seconda parte perde un po' di ritmo, però nel complesso è un'opera che esce dai soliti cliché e questo già la dice lunga. Lo consiglio comunque, voto finale 7.5.
un pazzo scatenato!! interpretato da un tom hardy ancora poco conosciuto. la regia è davvero ottima!! voto 7