Bullitt
Frank Bullitt, tenente della squadra omicidi di San Francisco, viene incaricato da Walter Chalmers, un politicante, di sorvegliare in una stanza d'albergo un certo Johnny Ross, un elemento dell'organizzazione mafiosa, che, fuggito con alcuni milioni di dollari della stessa, è pronto a testimoniare contro i suoi capi. Nonostante tutte le precauzioni prese, durante una notte, per una leggerezza di Ross, che toglie la catena alla porta, due sicari entrano nella stanza e feriscono gravemente l'agente di guardia e il testimone. Mentre questi viene portato all'ospedale, Chalmers, vedendo sfuggire l'occasione per raggiungere i suoi scopi, esige, ma inutilmente, da Bullitt una dichiarazione di colpa.
Vale la pena? — Bullitt
3 motivi per guardarlo
- L'inseguimento in auto per le colline di San Francisco è leggendario e ha ispirato tutti i film d'azione dopo
- Steve McQueen è il re del cool, guida una Mustang e non dice una parola di troppo
- La tensione tra poliziotti e politici è più attuale che mai, tipo The Wire ma anni '60
A chi piacerà
Se hai amato le scene di guida in Fast & Furious o l'atmosfera sporca di Peaky Blinders. Perfetto per la serata con gli amici che sanno che l'azione vera non ha bisogno di CGI.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi esplosioni ogni 5 minuti, qui è più lento e atmosferico
- I dialoghi sono pochi, McQueen parla con lo sguardo
- La trama è semplice, niente colpi di scena da thriller moderno
Commenti (3)
Secondo me è il film più sopravvalutato di sempre, non ci trovo niente di speciale.
non si può lasciare questo mondo senza aver visto quest'opera d'arte
ma come fanno a non annoiarsi a girare ste pellicole inutili, noiose e tutte uguali?