Burning - L'amore brucia
7.4
2018
148 min
HD
Jong-su è un aspirante scrittore che vive di espedienti. Quando incontra per caso Hae-mi non la riconosce, ma la ragazza si ricorda di lui e lo persuade a prendersi cura del suo gatto. Jong-su si innamora, ma Hae-mi parte per l'Africa: al suo ritorno è accompagnata dal misterioso e facoltoso Ben.
Verdetto
Vale la pena? — Burning - L'amore brucia
3 motivi per guardarlo
- La scena del tramonto con Hae-mi che balla ti resta in testa per giorni
- Steven Yeun (Glenn di The Walking Dead) fa un Ben inquietante e magnetico
- Il finale ti fa googlare teorie su Reddit fino alle 3 di notte
A chi piacerà
Se hai amato l'atmosfera sospesa di Mare Fuori o i misteri lenti di Dark. Perfetto per le serate in cui vuoi un thriller che ti spacca la testa senza jump scare.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione, qui zero: è tutto tensione psicologica
- I primi 40 minuti sono lenti, ti avverto
- Skip se odi i finali aperti che ti lasciano con più domande che risposte
Commenti (6)
Tre stelle e basta. Lee Chang-dong sa creare tensione, ma qui mi sembra che il mistero resti troppo fumoso. Yoo Ah-in bravo, ma la trama si trascina un po' troppo per arrivare a un finale che lascia troppi punti interrogativi. Ci sta come film d'atmosfera, ma non mi ha convinto fino in fondo.
La scena della danza al tramonto con quella musica ipnotica mi ha lasciato un'inquietudine che non se ne va. Il film gioca con la tua testa senza mai svelare davvero nulla, e alla fine ti chiedi se tutto quello che hai visto era reale o solo una proiezione dei personaggi. Atmosfera da brividi, ma forse troppo lento per i miei gusti.
Metafora intensa che parla di amicizia, gelosia e quel vuoto interiore che ti prende. I personaggi sono tutti soli, ognuno col suo malessere. Finale aperto, senza risposte facili, ti lascia pensare. Un film che va piano, senza fretta, nichilista ma bellissimo. Straziante. 9/10.
Mai capito perché tutti lodino così tanto questo film. Ho visto Burning due volte e continuo a trovarlo noioso e pretenzioso. La scena del gatto che non c'è? Boh, sembra una metafora forzata. Steven Yeun fa il suo, ma il personaggio resta ambiguo senza motivo. Regia bella visivamente, ma la storia non decolla mai. Per me è sopravvalutato, l'ho trovato più un esercizio di stile che un thriller vero. Mi aspettavo di più dal regista di 'Poetry'.
Spacca tantissimo, fra.