Candyman
Per quanto possano ricordare, i residenti del quartiere popolare di Chicago Cabrini Green, sono sempre stati terrorizzati dal passaparola di una storia spettrale su un killer sovrannaturale con un uncino al posto di una mano che può essere facilmente evocato da chi ha l’ardire di ripetere cinque volte il suo nome davanti a uno specchio. Ai nostri giorni, dieci anni dopo la demolizione dell’ultima Cabrini tower, l’artista visuale Anthony McCoy (Yahya Abdul-Mateen II) e la sua ragazza, la direttrice di una galleria d’arte Brianna Cartwright (Teyonah Parris), si trasferiscono in un condominio di lusso del Cabrini, che nel frattempo si è gentrificato tanto da essere divenuto irriconoscibile e abitato da rampanti millennial.
Vale la pena? — Candyman
3 motivi per guardarlo
- L'atmosfera urbana di Cabrini Green ti prende come le prime scene di From
- La scena dello specchio con il sangue che scorre è già virale su TikTok
- Yahya Abdul-Mateen II spacca in un ruolo che ti fa dubitare di tutto
A chi piacerà
Se hai amato Get Out e ti manca quell'horror sociale che ti fa googlare dopo. Perfetto per le serate con chi vuole brividi ma anche qualcosa da discutere dopo.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi jump scare a raffica, qui è più lento
- Il finale ti lascia con domande, occhio
- Skip se non sopporti i film che mescolano horror e temi sociali
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