Capone
Alfonse Capone, il gangster più temuto della storia del crimine americano è stato un uomo d'affari spietato e dedito al contrabbando, che governava Chicago con il pugno di ferro. All'età di 47 anni, dopo dieci anni di carcere, inizia a soffrire di demenza e viene perseguitato dal suo passato violento. I ricordi strazianti di azioni brutali riemergono per perseguitarlo nel presente. Mentre trascorre l'ultimo anno della sua vita circondato dalla famiglia e sotto il continuo controllo dell'FBI, ha un unico pensiero che lo tormenta: l'aver dimenticato il luogo all'interno della sua proprietà, dove aveva, tempo prima, nascosto milioni di dollari.
Vale la pena? — Capone
3 motivi per guardarlo
- Tom Hardy che si trasforma in un Capone decrepito e delirante, performance fisica spacca
- La scena del bagno di sangue allucinato ti rimane in testa per giorni
- Vedere il gangster più temuto ridotto a un fantasma dei suoi crimini è un'idea che intriga
A chi piacerà
Se hai amato la trasformazione fisica di Hardy in Venom o il lato psicologico di Joker. Perfetto per chi cerca un biopic strano, tipo Peaky Blinders ma visto dal punto di vista di un boss al collasso.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione gangster tipo John Wick, qui zero sparatorie
- Il ritmo è lento, ti avverto, sembra un incubo lungo due ore
- Tom Hardy borbola e sbava, se non ti piace il suo stile skip
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