Captain America - Il primo vendicatore
Il giovane Steve Rogers farebbe di tutto per arruolarsi: scioccato da ciò che i nazisti stanno facendo in Europa, non sopporta di starsene con le mani in mano. La sua costituzione fragile, l'asma, l'altezza tutt'altro che idonea, però, fanno sì che venga rispedito al mittente ad ogni tentativo. Finché un giorno, un uomo di stato, il dottor Abraham Erskine, s'interessa a lui e gli propone di sottoporsi alla sperimentazione di un siero che ne farà il primo super soldato dell'esercito a stelle e strisce. Rogers, dunque, subisce una straordinaria trasformazione, ma sarà solo dopo un passaggio per le fila dello show-business (e cioè solo dopo aver indossato una calzamaglia) a divenire davvero Captain America.
Vale la pena? — Captain America - Il primo vendicatore
3 motivi per guardarlo
- Chris Evans che diventa da zero a eroe con un corpo scolpito, la scena del siero è iconica
- La storia di Steve Rogers che non molla mai ti fa tifare per lui tipo underdog
- Il finale che ti prepara per tutto il Marvel Universe, occhio ai camei
A chi piacerà
Se hai amato The Boys ma vuoi un supereroe buono senza cinismo. Perfetto per chi si è innamorato di Stranger Things e cerca avventure pulite con amicizie forti.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action puro stile John Wick, qui è più old school
- I cattivi nazisti sono un po' cartoni, niente di che
- Primi 30 minuti lenti, ma poi decolla
Commenti (9)
Mai capito perché lo considerano uno dei migliori Marvel. La CGI di Red Skull è fatta male, l'atmosfera anni '40 è l'unica cosa che funziona. Meh.
spacca tantissimo
Tre stelle e basta. Chris Evans è perfetto nel ruolo, ma la storia è troppo scontata. Il finale con il sacrificio è l'unica cosa che salva.
Ho rivisto questo film dopo anni e mi ha sorpreso quanto tenga bene. Il focus sul personaggio di Steve Rogers prima del supereroe è ancora fresco, e la colonna sonora di Alan Silvestri dà quel tono epico che manca in molti film recenti. Certo, Red Skull come villain è un po' sottoutilizzato e la trama è lineare, ma per un'origine story funziona. Lo consiglio per un rewatch se avete voglia di qualcosa di semplice ma con cuore.
La scena del musical con le ragazze in costume e Cap che si esibisce è imbarazzante, ma il resto del film ci sta. Tommy Lee Jones spacca.