Cloud Atlas
Sei storie si svolgono in parallelo anche se ambientate in sei epoche diverse, come se fossero presenti in un'unica dimensione senza tempo. A metà ottocento un avvocato americano si adopera contro la schiavitù, negli anni '30 un giovane compositore bisessuale viene incastrato da un grandissimo autore presso il quale lavora, a San Francisco negli anni '70 una giornalista cerca di svelare un complotto per la realizzazione di un reattore nucleare, ai giorni nostri in Inghilterra un anziano editore viene incastrato e internato in una casa di cura da cui cercherà di fuggire, nella Seul del 2144 un clone si unisce ai ribelli e scopre che quelle come lei sono utilizzate come cibo per altri fabbricati e infine nel 2321 in una Terra ridotta all'eta della pietra da una non ben identificata apocalisse un uomo entra in contatto con i pochi membri di una civiltà tecnologicamente avanzata e si ribella alla tribù dominante.
Vale la pena? — Cloud Atlas
3 motivi per guardarlo
- Tom Hanks e Halle Berry che interpretano 6 personaggi ciascuno, tipo un gioco di ruolo estremo
- La scena del fuga dalla casa di cura è pura comicità britannica che ti spacca
- Il montaggio tra epoche diverse ti fa sentire in un trip visivo stile Stranger Things ma per adulti
A chi piacerà
Se hai bingeato Dark e ti piace quando le trame si incrociano in modo complesso. Perfetto per le serate con qualcuno che vuole discutere 'ma quindi erano la stessa anima?' fino a tardi.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione pura, qui trovi più dialoghi che esplosioni
- 3 ore di film sono un impegno, ti avverto
- La trama può confondere, se non hai voglia di concentrarti skip
Commenti (10)
La colonna sonora di questo film è l'unica cosa che mi è rimasta impressa, tutto il resto si perde in troppi salti temporali che confondono più che emozionare.
Mai capito perché lo stronchino così tanto. Sì, è ambizioso e a volte confusionario, ma la scena del compositore morente con la sua musica è toccante e ti resta dentro.
un casino spazio-temporale ipergalattico e senza senso
Il mio film del cuore. Ha un significato forte.
La prima volta che l'ho visto anni fa l'avevo trovato pretenzioso e noioso. Riguardandolo ora, apprezzo di più la regia coraggiosa e il messaggio sul destino umano, anche se alcune parti (tipo la storia post-apocalittica) rimangono deboli rispetto alle altre. Comunque un esperimento che pochi oserebbero fare oggi.