Conclave
Conclave ci porta nel cuore di uno degli eventi più misteriosi e segreti del mondo: l'elezione di un nuovo Papa. Dopo la morte improvvisa dell’amato e compianto Papa, il Cardinale Lawrence (Ralph Fiennes) è incaricato di dirigere questo delicato processo. Una volta che i leader più potenti della Chiesa Cattolica si riuniscono e si chiudono nelle segrete sale del Vaticano, Lawrence si ritrova intrappolato in una rete di intrighi, tradimenti e giochi di potere. Un oscuro segreto viene alla luce, minacciando di scuotere le fondamenta stesse della Chiesa.
Vale la pena? — Conclave
3 motivi per guardarlo
- Ralph Fiennes e Stanley Tucci che si studiano come in una partita a scacchi con in palio il Vaticano
- La scena del segreto rivelato ti fa dire 'no vabbè'
- Atmosfera claustrofobica stile The White Lotus ma con cardinali invece che turisti
A chi piacerà
Se hai bingeato House of Cards o la prima stagione di The Crown e ti piace il potere che si gioca dietro le quinte. Perfetto per la serata sul divano quando vuoi un thriller che non sia l'ennesimo serial killer.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo John Wick, qui si parla e basta
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è per chi vuole botte da 0 a 100
- Se non ti intrigano i retroscena del potere, dopo 20 minuti ti annoi
Commenti (16)
Fra, l'atmosfera claustrofobica del Vaticano è resa bene, ma la trama si trascina. Ci sta per una serata noiosa.
Ralph Fiennes mi ha convinto, ma il resto del film è un po' piatto. Si poteva fare di più con quel setting.
La scena del conclave segreto è fatta coi piedi, sembrava una riunione di condominio. Skip.
Tre stelle e basta. Carino per chi ama i drammi politici, ma niente di che rispetto a thriller migliori.
Sono rimasto sorpreso dalla colonna sonora, sottile ma incisiva. Peccato che il finale sia scontato, mi aspettavo un twist più forte.