Confessioni di un assassino
Un uomo di nome Lee Du-seok pubblica un libro nel quale asserisce di essere il responsabile della morte di una decina di donne, uccise 17 anni prima, e di un familiare di una delle vittime, suicidatosi lanciandosi nel vuoto di fronte al detective Choi quando il caso stava per essere archiviato a causa della scadenza dei termini di prescrizione. In breve tempo, il libro incontra un enorme successo e Lee Du-seok diventa una celebrità grazie anche al suo bell'aspetto. Nonostante la legge non possa ormai più punirlo, Choi non però è disposto a rimanere con le mani in mano, considerando la vicenda tutt'altro che chiusa.
Vale la pena? — Confessioni di un assassino
3 motivi per guardarlo
- Un assassino che si autopromuove con un libro diventando una star, tipo un influencer del male
- Il detective Choi che cerca giustizia contro il tempo è adrenalina pura
- La scena del suicidio di fronte al poliziotto ti spacca la testa, no joke
A chi piacerà
Se hai bingeato You e ti piace quando il cattivo è carismatico come in The Boys. Perfetto per le serate thriller con chi apprezza i giochi psicologici alla Mare Fuori.
3 motivi per non guardarlo
- Ti avverto, i primi 20 minuti sono lenti, resisti
- Se cerchi azione alla John Wick qui trovi più dialoghi
- Il finale lascia domande aperte, non aspettarti tutto spiegato
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