Confidence - La truffa perfetta

Confidence - La truffa perfetta

6.3 2003 97 min HD

Jake Vig (Edward Burns) è un giovane truffatore, ingegnoso e ricco di charme. Per svolgere degnamente il proprio mestiere ha bisogno di compari altrettanto abili e soprattutto affidabili. Quando però si ritrova a dover fare i conti con il Re (Dustin Hoffman), un truffatore, sadico e avido, che controlla una vasta zona cittadina, iniziano i guai e per uscirne Jake e i suoi devono mettere a segno un colpo milionario a danno di un vecchio rivale del Re.

Verdetto

Vale la pena? — Confidence - La truffa perfetta

3 motivi per guardarlo

  • Dustin Hoffman fa il truffatore psicopatico e ti spacca la testa con le sue monologate
  • La truffa è elaborata tipo Ocean's 11 ma più sporca e con meno glamour
  • La scena del poker bluff con Rachel Weisz è già un classico da citare con gli amici

A chi piacerà

Se hai bingeato Money Heist e ti piace l'idea di un piano che si complica ogni 10 minuti. Perfetto per la serata pizza quando vuoi un thriller che non ti fa addormentare.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi action puro tipo John Wick, qui è più dialogo
  • I primi 20 minuti sono un po' lenti, ti avverto
  • Il finale è un po' scontato, non aspettarti colpi di scena folli

Commenti (5)

  • Fra, l'ho rivisto ieri e ci sta ancora. Il gioco di squadra tra i truffatori è divertente da seguire, anche se la trama non è chissà che novità. Tre stelle e basta.

  • La scena del bar con l'investigatore è fatta coi piedi. Troppo scontata, sembra uscita da un film TV. Peccato perché il resto non era male.

  • Ok, l'ho visto per la prima volta. Mi aspettavo una roba più movimentata, invece è tutto molto calcolato. La regia cerca di essere furba con quei colpi di scena, ma alla fine si capisce tutto subito. Forse se l'avessi visto nel 2003 mi sarebbe piaciuto di più, ora sembra un po' datato.

  • Mai capito perché questo film non abbia avuto più successo. L'atmosfera anni 2000 è perfetta, con quel mix di thriller e commedia che oggi non si vede più. Edward Burns e Rachel Weisz hanno una chimica strana ma funziona, e la colonna sonora jazzata dà quel tono cool. Certo, non è un capolavoro, ma per una serata leggera ci sta tutto.

  • Boh, niente di che. Skip.

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