Correndo con le forbici in mano
Augusten Burroughs ha un padre assente e alcolizzato e una madre ossessionata dalla scrittura e dal proprio subconscio creativo. Dopo la loro drammatica separazione, Augusten viene dimenticato e parcheggiato nella casa del dottor Finch, l'originale quanto folle psichiatra della madre. L'uomo, che pratica la scienza della psichiatria come fosse un'alchimia, esercita sui propri pazienti un forte ascendente. Derubata dei beni e della salute, Deirdre Burroughs lascia che il dottor Finch adotti Augusten.Abbandonato in una casa vittoriana tinta di rosa, Augusten si rassegna presto a convivere con la sua nuova famiglia: la signora Finch, madre affettuosa e allampanata che passa le sue giornate davanti ai B-movie horror, Hope, figlia maggiore dei Finch devota al padre e al suo gatto Freud, Natalie, figlia minore col vizio dell'elettroshock e Neil Bookman, figlio adottivo gay col complesso di Edipo.
Vale la pena? — Correndo con le forbici in mano
3 motivi per guardarlo
- Ryan Murphy prima di Glee e American Horror Story, qui fa un dramma dark tipo Euphoria ma più strambo
- Annette Bening che interpreta una madre poetessa ossessionata è puro cringe da guardare a bocca aperta
- La casa rosa del dottor Finch sembra uscita da una puntata di Stranger Things in versione psichedelica
A chi piacerà
Se hai amato la prima stagione di Euphoria per i personaggi fuori di testa, ma cerchi qualcosa di più strano e meno glam. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di diverso dai soliti teen drama.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una commedia leggera, qui trovi dramma puro
- Il ritmo è lento, ti avverto
- La trama è così assurda che a volte fai fatica a crederci, skip se non ti piacciono le storie borderline
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