Crank
Chev Chelios è un killer che ha smesso di uccidere per amore della bella Eve. Ma il boss dei duri e cattivi malavitosi della West Coast non ci sta e lo condanna a una morte singolare. Durante il sonno, lo schizzato Ricky Verona inietta a Chev un veleno che arresta il cuore. Per sopravvivere il suo corpo dovrà costantemente rilasciare adrenalina. Far reagire il cuore, creando situazioni di stress, sarà la missione del killer pentito. Lecito e vitale qualsiasi espediente: provocare afroamericani incazzati e armati, guidare in un centro commerciale, scolare Red Bull, cavalcare una moto o possedere la compagna sui marciapiedi di Los Angeles.
Vale la pena? — Crank
3 motivi per guardarlo
- Jason Statham che deve tenere il cuore a mille con Red Bull e adrenalina pura, no joke
- La scena del sesso in pubblico è diventata cult, tipo The Boys ma più estrema
- 90 minuti di azione senza respiro, zero pause, ti spacca la testa
A chi piacerà
Se hai amato il caos di The Boys e il ritmo di John Wick. Perfetto per le serate con gli amici quando volete solo ridere e urlare 'ma che cazzo'.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una trama, qui è tipo videogioco
- Il livello di cringe a volte è alto, occhio
- Skip se non sopporti l'over the top puro, tipo Fast & Furious ma più pazzo
Commenti (9)
Tre stelle e basta. L'idea di dover tenere alto l'adrenalina è carina, ma dopo un po' diventa ripetitivo. Alcune gag funzionano, altre cadono a piombo. Nel complesso un film d'azione decente ma niente di memorabile.
La colonna sonora techno-rock è l'unica cosa che salva il film. Si sincrona bene con le scene d'azione, anche se a volte copre i dialoghi già incomprensibili. Riguardarlo? Forse una volta ogni dieci anni per nostalgia anni 2000.
Fra, Crank spacca tantissimo! Azione senza respiro e zero logica, proprio come piace a me.
La scena iniziale in cui Chev si inietta adrenalina è il mood dell'intero film: pura follia senza senso. Statham fa il solito duro ma qui è esagerato al punto da diventare quasi una parodia involontaria. Regia ipercinetica che stanca dopo mezz'ora.
Mai capito perché lo considerino un cult. La premessa è assurda ma non in modo divertente, sembra fatto da adolescenti che hanno visto troppi videogiochi. Il finale poi è una delusione totale, sembra che abbiano finito le idee a metà produzione.