Drag Me to Hell
Christine Brown è un'ambiziosa impiegata bancaria fidanzata con il giovane e affascinante Clay Dalton. La sua vita è felice fino al giono in cui la misteriosa Mrs. Ganush arriva alla banca implorando un'estensione dell'ipoteca sulla sua casa. Christine è combattuta tra l'impulso che la spinge ad aiutare la povera donna dell'Est e il desiderio di impressionare il suo capo per ottenere una promozione e alla fine nega l'estensione alla donna. La povera vecchia perde la propria casa e, per vendicarsi, getta una maledizione sulla ragazza trasformando la sua esistenza in un vero e proprio inferno.
Vale la pena? — Drag Me to Hell
3 motivi per guardarlo
- Sam Raimi ti spacca la testa con effetti pratici disgustosi e jump scare a bomba
- La scena della vecchia che sputa nel bocchino è già culto e ti fa urlare
- Il finale ti lascia a bocca aperta tipo 'no, davvero?' e te lo ricordi per anni
A chi piacerà
Se hai amato Evil Dead o le prime stagioni di Stranger Things per quel mix di horror e umorismo nero. Perfetto per le serate pizza con gli amici che vogliono spaventarsi ma ridere pure.
3 motivi per non guardarlo
- Se odi gli effetti visivi old school, qui è tutto pratico e esagerato
- La protagonista a volte fa scelte così stupide che ti viene voglia di urlarle in faccia
- Non è horror psicologico tipo Hereditary, qui si va sul grottesco e divertente
Commenti (5)
Davvero bello, imperdibile.
Madonna! Non so se ridere o addormentarmi, non capisco come ho fatto a resistere fino alla fine. Horror non è il mio genere, ma questo è veramente una presa in giro. E io che mi spavento per un nonnulla!
Questo film è davvero bello, il finale ti lascia un sapore amaro in bocca.
Sam Raimi ci riporta al cinema con un film che, dalla prima visione, mi è rimasto impresso: assolutamente da vedere!
Un film horror deve disturbare, e con questo intendo suscitare un'emozione forte, che può andare dal terrore all'ansia, passando per la tensione, il disgusto o il semplice far credere che tutto possa essere reale... ecco cos'è l'horror secondo me.