E poi c'è Katherine
Katherine Newberry è una leggenda della televisione americana. Unica donna alla conduzione di un talk-show serale trentennale, ha smesso da tempo di mettersi in discussione e comanda con dispotismo uno staff di autori, tutti maschi, che non si degna nemmeno di incontrare di persona. Ma i tempi cambiano, gli ascolti calano, Katherine viene accusata di odiare le donne e minacciata di essere sostituita. Improvvisamente costretta a correre ai ripari, ordina al suo staff di rendere lo show nuovamente alla moda e divertente, e assume per caso la "quota rosa" Molly Patel, un giovane inesperta di origini indiane, cresciuta con il sogno di diventare un giorno come lei.
Vale la pena? — E poi c'è Katherine
3 motivi per guardarlo
- Emma Thompson che fa la diva insopportabile è spassosa da morire
- La scena dove assume Mindy Kaling per 'quota rosa' è cringe ma ti fa ridere
- Il finale ti lascia con un sorriso e voglia di bingeare serie tipo The Morning Show
A chi piacerà
Se hai visto The Devil Wears Prada e ti piace il dietro le quinte di un talk show. Perfetto per una serata chill con le amiche quando vuoi qualcosa di leggero ma non banale.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi drammi profondi tipo Mare Fuori, qui è tutto molto soft
- La trama è prevedibile, niente colpi di scena
- Mindy Kaling a volte è un po' troppo 'nerd caricatura', skip se non ti piace
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