È stato il figlio
Busu è un vecchio signore a cui piace raccontare storie. Seduto nell'ufficio postale della sua città intrattiene gli avventori, qualcuno appassionato, troppi distratti. Più di tutti ama riferire l'avventura e la sventura della famiglia Ciraulo, colpita al cuore da un lutto. Nicola, il capofamiglia, recupera ferrame dalle navi in disarmo in compagnia del vecchio padre e del figlio. Dentro una casa modesta lo aspettano ogni sera la madre, la moglie e l'adorata Serenella che un proiettile vagante, esploso durante un regolamento di conti, uccide tragicamente. Inconsolabile, Nicola ritrova improvvisamente senso e speranza inseguendo la possibilità di un risarcimento, legittimo riconoscimento dello Stato alle vittime della mafia.
Vale la pena? — È stato il figlio
3 motivi per guardarlo
- Toni Servillo che interpreta un vecchio che racconta storie con un'ironia tagliente tipo Boris
- La scena del proiettile vagante che cambia tutto è un pugno nello stomaco
- La famiglia Ciraulo è così reale che ti sembra di conoscere quei personaggi
A chi piacerà
Se hai amato la Napoli cruda di Gomorra o i drammi familiari di Mare Fuori, ma con quel tono tragicomico tutto italiano. Perfetto per chi cerca qualcosa di diverso dai soliti blockbuster.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o risate facili, questo non fa per te
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è una maratona da binge-watching
- La trama è più un racconto che una storia con colpi di scena a raffica
Commenti (5)
film davvero potente, angosciante quel ritratto crudo della Sicilia anni '70 stretta tra miseria, degrado e mafia. Ciprì racconta una tragedia, un grande affresco di una Sicilia arretrata e desolante.
wow... non so cosa dire... il film è carino... da guardare... ma niente di speciale... però servillo ragazzi... è un mostro... grandioso come sempre
Non capisco tutti questi commenti entusiasti... a me il film è proprio piaciuto zero. È una vetrina sulla stupidità, sempre fuori dalla realtà. Non lo consiglio.
Film davvero tosto, una tragedia sulla povertà in una Sicilia grigia e desolata, da vedere assolutamente. Servillo è stato splendido, e la regia di Ciprì magistrale.
Toni Servillo è stato semplicemente incredibile, il film affronta il dramma della miseria, da non perdere.