Edge of Tomorrow - Senza domani
La storia di “Edge of Tomorrow” si svolge in un futuro prossimo in cui una razza aliena ha colpito la Terra con un implacabile assalto che nessuno esercito al mondo riesce a respingere. Il tenente William Cage è un ufficiale che non ha mai partecipato neppure a un giorno di combattimento quando viene inviato senza tanti complimenti a compiere una missione suicida. Ucciso in pochi minuti, incredibilmente Cage si risveglia ed è costretto a combattere e a morire ancora e ancora, in un continuo loop temporale. Ma a ogni scontro Cage diventa sempre più abile nell’affrontare il nemico, insieme alla combattente delle Forze Speciali Rita Vrataski. Mentre Cage e Rita continuano la lotta contro gli alieni, la ripetizione di ogni battaglia li fa avvicinare sempre più alla soluzione per annientare il nemico.
Vale la pena? — Edge of Tomorrow - Senza domani
3 motivi per guardarlo
- Tom Cruise che muore e si riavvolge come in un videogioco, no joke
- Emily Blunt come soldatessa che ti spacca la testa, la vera chicca
- Il loop temporale ti tiene incollato tipo Stranger Things quando scopri i segreti
A chi piacerà
Se hai bingeato The Boys e ti piace l'azione intelligente. Perfetto per le serate pizza con gli amici che amano i film dove il protagonista impara a forza di errori.
3 motivi per non guardarlo
- Se odi i loop temporali, ti avverto che è il concept
- Primi 20 minuti un po' lenti, poi decolla
- Skip se cerchi una storia d'amore, qui si spara e basta
Commenti (5)
Tom Cruise fa il solito eroe ma qui almeno muore un sacco di volte, ci sta. La meccanica del time loop è carina, anche se verso la fine diventa un po' ripetitiva. Non male per una serata senza pretese.
Mai capito perché lo considerano un cult. La trama è un loop letterale che si trascina per due ore, l'atmosfera è grigia e piatta, e il finale è così sbrigativo che sembra scritto di fretta. Due stelle e basta.
La scena dell'atterraggio sulla spiaggia è fatta coi piedi, CGI da film B anni 90. Skip.
Fra, il concept del reset dopo ogni morte spacca tantissimo. La combo azione+strategia mi ha tenuto incollato, e la crescita del personaggio da imbranato a veterano è ben gestita. Forse un po' sottovalutato.
La colonna sonora di questo film è sottile ma efficace, soprattutto nelle scene di tensione. La regia gestisce bene i ritmi, alternando momenti claustrofobici a sequenze d'azione esplosive. Non è un capolavoro, ma si lascia guardare con piacere, anche perché il rewatch-value è alto grazie ai dettagli che si notano solo al secondo giro.