Estranei

Estranei

7.4 2023 105 min HD

Una notte, nel suo condominio quasi vuoto nella Londra contemporanea, Adam (Andrew Scott) ha un incontro casuale con un misterioso vicino di casa, Harry (Paul Mescal), che spezza il ritmo della sua vita quotidiana. Mentre si sviluppa una relazione tra i due, Adam è ossessionato dai ricordi del passato e si ritrova attratto nella città di periferia in cui è cresciuto e nella casa d'infanzia in cui i suoi genitori (Claire Foy e Jamie Bell) sembrano vivere, proprio come il giorno della loro morte, 30 anni prima.

Verdetto

Vale la pena? — Estranei

3 motivi per guardarlo

  • Paul Mescal e Andrew Scott che hanno una chimica da paura, tipo Mare Fuori ma più intima
  • La scena del bacio nel corridoio del condominio è già virale su TikTok
  • Il twist fantasy sui genitori morti ti spacca la testa, no joke

A chi piacerà

Se hai amato la malinconia di Normal People o i drammi di Euphoria senza l'editing psichedelico. Perfetto per le serate in solitaria con una coperta e zero voglia di guardare cose esplosive.

3 motivi per non guardarlo

  • Ti avverto: ritmo lento, se cerchi azione skip subito
  • Il fantasy è sottile, non aspettarti Stranger Things
  • Alcuni dialoghi sono così british che potresti googlare 'che cazzo ha detto'

Commenti (6)

  • Tre stelle e basta. Carino visivamente, ma zero rewatch-value. Una volta visto sai già come finisce.

  • La premessa fantasy del 'legame invisibile' tra sconosciuti mi sembrava carina, ma poi diventa un dramma romantico standard con dialoghi prevedibili. Sandra Bullock fa il solito ruolo della donna vulnerabile che si riscopre. Meh.

  • Un thriller psicologico fasullo, dove tutto si basa su scene omosessuali a ritmi lentissimi, rendendo il film pesante e soporifero. Il finale può anche incuriosire, ma la sceneggiatura è piena di buchi e la lentezza è insopportabile. Io gli do un 5.

  • lento, noioso, confusionario... ma che roba è? che vergogna

  • Fra, scena del primo incontro al mercato notturno con quelle luci colorate e la musica indie dietro... mi ha fatto pensare a quel mio viaggio a Berlino. Per quello solo ci sta.

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