Guglielmo Tell
Il film si svolge nel XIV secolo, durante un periodo turbolento in cui le nazioni europee si contendono il dominio all'interno del Sacro Romano Impero. La Svizzera è una terra serena e pastorale che viene minacciata dall'ambizioso Impero austriaco. Guglielmo Tell, un cacciatore che in passato aveva vissuto in pace, si ritrova a dover guidare il suo popolo alla ribellione dopo che la sua famiglia e la sua patria sono messe in pericolo da un tirannico re e dai suoi crudeli signori della guerra. Costretto a prendere le armi per difendere ciò che gli è più caro, Tell diventa il simbolo di una lotta per la libertà e l'indipendenza, dando inizio a una resistenza che cambierà il destino della sua terra.
Vale la pena? — Guglielmo Tell
3 motivi per guardarlo
- La scena della mela spaccata con l'arco è epica, ti tiene col fiato sospeso
- Claes Bang come cattivo ti fa odiarlo subito, perfetto per tifare contro
- La ribellione dei contadini ti ricorda le rivolte di Peaky Blinders ma con le frecce
A chi piacerà
Se hai amato le battaglie di The Last Kingdom o le ribellioni di Braveheart. Perfetto per la serata storia ma con azione, tipo quando vuoi qualcosa di più movimentato di un documentario.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi precisione storica, qui la licenza poetica è al massimo
- I primi 20 minuti sono lenti, ti avverto
- Il rating IMDb 6.2 dice tutto: non aspettarti un capolavoro
Commenti (10)
Tre stelle e basta. La trama è quella classica, ma il cast è carino. Niente di che, guardabile se non hai altro.
Mai capito perché rifacciano sempre le storie medievali con budget enormi. Questo Guglielmo Tell ha un'atmosfera cupa che ci sta, ma la regia è un po' piatta. Mi aspettavo più azione, invece ci sono troppi dialoghi lenti. Sandra Bullock? No, scherzo, ma il protagonista fa il solito eroe tormentato. Boh, forse lo riguarderei solo per la colonna sonora, che è epica.
La scena dell'arciere che colpisce la mela è fatta coi piedi, CGI imbarazzante. Skip.
Spacca tantissimo! L'azione finale è pazzesca, rewatch-value altissimo.
Bel film, però quel biondo platinato non mi convince, mica era albino. Poi ho letto che nella storia Guglielmo uccide Gessler, invece qui lo perdona! Peccato, mi aspettavo il botto finale. Insomma, una favoletta carina ma niente di che.