Hachiko - Il tuo migliore amico
Hachi è un cucciolo di razza Akita perduto sulla banchina di una stazione da un facchino sbadato. Approdato in America dal lontano Tibet, Hachi è raccolto dall'abbraccio amorevole di Parker Wilson, insegnante di musica ispirato, marito e padre esemplare. Vincendo le resistenze della moglie, Parker lo accoglie nella sua casa e nella sua vita, scandita dai treni, quello delle otto e quello delle cinque. Hachi, deciso a non perdersi un respiro del suo padrone, lo accompagna ogni mattina al binario e lo attende ogni sera nel piazzale della stazione. Tra una partita degli Yankees e una pallina da baseball mai recuperata, Parker e Hachi condividono il divano, la vasca da bagno e le stagioni. Un avvenimento traumatico interromperà quel quotidiano (stra)ordinario ma non piegherà la fedeltà di Hachi verso l'impegno preso. Aspettare il ritorno e le carezze di Parker.
Vale la pena? — Hachiko - Il tuo migliore amico
3 motivi per guardarlo
- La scena finale ti spacca la testa e ti fa piangere come un bambino
- Richard Gere che si affeziona al cane è un'icona pop da meme
- La storia vera dietro il film ti fa googlare tutto sulla statua giapponese
A chi piacerà
Se hai pianto con Marley & Me o con i momenti più dolci di Stranger Things. Perfetto per la serata sul divano con qualcuno a cui vuoi bene, tipo genitori o partner.
3 motivi per non guardarlo
- Se odi i film che ti fanno piangere, skip totale
- Primi 30 minuti lenti, fatti un giro se cerchi azione
- La trama è prevedibile, niente colpi di scena
Commenti (11)
Richard Gere fa il solito ruolo da bravo ragazzo, ma il cane è l'unico che recita davvero. Carino e basta.
La scena in cui aspetta alla stazione ogni giorno mi spezza il cuore. Però il film è un po' lento, ci sono momenti che si trascinano.
Mai capito perché lo considerino un capolavoro. È un film triste sì, ma prevedibile dall'inizio alla fine. Si salva solo per Hachiko.
Fra, l'ho visto ieri e mi ha fatto piangere come un bambino. Non ci credo che un film su un cane possa essere così toccante.
Non riesco a rivederlo, dal secondo tempo in poi è un pianto continuo fino alla fine.