Hannibal Lecter - Le origini del male
In Lituania, un adolescente, reso orfano dalla guerra e muto dagli orrori di cui è stato testimone, si ritrova chiuso in un orfanotrofio sovietico dove deve fare i conti con le prepotenze dei suoi perfidi compagni. Ma non è un ragazzo come tanti altri: è il giovane Hannibal Lecter. Dopo una rocambolesca fuga oltre la cortina di ferro, raggiunge la periferia di Parigi, in Francia, dove risiede lo zio, suo unico parente ancora in vita. Giunto a Lecter Castle, Hannibal scopre che l'uomo è morto, ma la sua bellissima e misteriosa vedova giapponese, Lady Murasaki Shibuku, lo accoglie in casa.
Vale la pena? — Hannibal Lecter - Le origini del male
3 motivi per guardarlo
- Hannibal adolescente che diventa Hannibal, tipo la prequel di un serial killer iconico
- La scena del primo 'pasto' in Lituania ti fa capire subito che non è un ragazzo normale
- Lady Murasaki (Gong Li) che lo influenza è la vera chicca, tipo un Joker-Arthur Fleck ma più elegante
A chi piacerà
Se hai amato la serie Hannibal o i thriller psicologici tipo You, ma vuoi vedere come è nato il mostro. Perfetto per le serate dark con chi apprezza i villain con un backstory inquietante.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi l'Hannibal di Anthony Hopkins qui è più un teen drama
- I primi 30 minuti in orfanotrofio sono lenti, ti avverto
- Il finale lascia un po' a metà, non aspettarti chiusure tipo Saw
Commenti (4)
L'attore è davvero inquietante, sembra spento nella seconda parte!!
L'attore è eccezionale, bella pellicola.
il protagonista è inquietante, il film delude dopo la prima parte. peccato, poteva essere un gran film se fatto in un altro modo.
Il libro era già una delusione... il film è ancora peggio. Solo per i fan di Hannibal Lecter. Gli altri evitino o guardino "Il silenzio degli innocenti".