His House
Una coppia di rifugiati, dopo essere arrivati in Gran Bretagna dal Sud Sudan, si ritrovino a richiedere asilo politico e a cercare di adattarsi a una nuova vita. Dopo aver lottato per sopravvivere agli orrori della guerra nella loro patria, i due vanno a vivere in un alloggio a loro assegnato. A causa delle leggi inglesi sull'immigrazioni e sull'assegnazione delle abitazioni, la coppia non può lasciare assolutamente la casa, altrimenti perderebbe la possibilità di alloggio. Peccato che i due non sanno quale oscuro male sia nascosto sotto quel tetto, infatti la casa è infestata da sinistre e maligne presenze...
Vale la pena? — His House
3 motivi per guardarlo
- L'atmosfera claustrofobica ti stringe la gola come in From
- Le visioni horror sono legate al trauma della guerra, non ai soliti fantasmi
- La scena del corridoio con le mani che escono dal muro ti spacca la testa
A chi piacerà
Se hai amato la tensione sociale di Mare Fuori e l'horror psicologico di Hereditary. Perfetto per chi cerca brividi con qualcosa da dire, non solo jumpscare.
3 motivi per non guardarlo
- Primi 20 minuti lenti, ti avverto
- Se cerchi horror splatter stile Saw qui zero sangue
- Il finale è aperto, skip se vuoi risposte chiare
Commenti (5)
La scena del muro che si muove mi ha fatto venire i brividi veri, non quelle cagate jumpscare. Però dopo un po' il dramma dei rifugiati prende troppo il sopravvento sull'horror, ci sta ma non è quello che cercavo.
Tre stelle e basta. L'idea c'è ma l'esecuzione è lenta, si trascina per buona parte. Gli attori bravi però.
Troppo noioso, mi ha annoiato a morte
Boh, niente di che. Skip.
Fra, il finale con la scelta di rimanere nella casa infestata invece di scappare è una metafora pesante. Ci ho pensato due giorni dopo averlo visto. Regia top per creare quell'ansia costante.