Hong Kong Express
Opera del 1994, Hong Kong Express è diviso in due episodi: i protagonisti sono due poliziotti (che nel film vengono indicati con i numeri 223 e 663), entrambi reduci dalla fine di un rapporto d'amore, e ancora non rassegnati a continuare la loro vita. E' un film molto delicato, che ci introduce nella vicenda gradatamente, presentandoci prima gli effetti e poi le cause. Girato in poco più di tre mesi, facendo larghissimo uso della camera a mano, con stile più da videoclip musicale che da film classico e un budget ridottissimo, offre diversi spunti interessanti tanto nei contenuti e nel modo con il quale vengono presentati allo spettatore, che nella tecnica. La regia è sicura, vivace nonostante i frequentissimi cambi di scena, o le lunghe inquadrature "sulla tristezza" dei personaggi.
Vale la pena? — Hong Kong Express
3 motivi per guardarlo
- La scena di Tony Leung che parla a una scatola di ananas è un mood da meme TikTok
- Il montaggio stile videoclip anni '90 ti fa sentire in un sogno a occhi aperti
- La colonna sonora dei California Dreamin' ti rimane in testa per giorni
A chi piacerà
Se hai amato l'atmosfera malinconica di 'Euphoria' o le scene oniriche di 'Stranger Things'. Perfetto per le serate tarda notte in cui vuoi qualcosa che ti faccia vibrare diverso.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi trama action tipo John Wick, qui zero
- I dialoghi sono pochi e lenti, ti avverto
- La storia è divisa in due episodi, non è un film classico da bingeare
Commenti (5)
Tre stelle e basta. Carino il mood anni '90, ma niente di che.
Boh, l'ho visto ieri sera. La colonna sonora spacca, ma la trama è un po' confusionaria. Ci sta per una serata tranquilla.
Mai capito perché questo film abbia quel culto. Wong Kar-wai fa di meglio, qui sembra un esercizio di stile che non decolla mai. I personaggi sono abbozzati, la storia è un pretesto per inquadrature carine e colonna sonora hip. Peccato, perché l'idea di raccontare l'amore ai tempi dei voli low-cost poteva essere geniale, invece si perde in manierismi. Per me è un no.
Faye Wong è un sole in questo film, ma il finale mi ha lasciato con un senso di incompiuto. Rewatch-value basso, una volta vista basta.
La scena dell'aeroporto con quei dialoghi sincopati mi ha fatto ridere più del dovuto, ma il resto è un po' piatto.