Hustle & Flow - Il colore della musica
Questa è l’indimenticabile storia di DJay: un protettore che, vivendo grazie allo sfruttamento di Nola e al sostegno della sua compagna incinta Shug, arriva a chiedersi se davvero sia questo tutto ciò che può fare della propria vita. Solo quando scambia della merce di contrabbando con una tastiera e si imbatte nel suo vecchio compagno di scuola Key, vede finalmente una via d’uscita, componendo alcuni pezzi e assecondando il suo sogno di diventare un rapper affermato. Quando viene a sapere che Skinny Black, un rapper locale diventato un pezzo grosso, è in città per i festeggiamenti del 4 luglio, DJay decide che è arrivato il momento di dare una svolta alla propria esistenza, facendo finalmente sentire la propria voce.
Vale la pena? — Hustle & Flow - Il colore della musica
3 motivi per guardarlo
- Terrence Howard che passa da protettore a rapper con una tastiera rubata, una trasformazione pazzesca
- La scena in studio con Anthony Anderson ti fa sentire l'adrenalina della creazione
- Il pezzo 'It's Hard Out Here for a Pimp' vince pure l'Oscar, no joke
A chi piacerà
Se hai amato la parte musicale di Euphoria o i drammi di strada di Mare Fuori. Perfetto per chi cerca storie di riscatto con colonna sonora che spacca.
3 motivi per non guardarlo
- Prima metà lenta, ti avverto, ma poi decolla
- Se cerchi action alla John Wick qui trovi più dialoghi
- Il finale è soddisfacente ma prevedibile, niente colpi di scena
Commenti
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