I, Frankenstein
Duecento anni dopo la sua creazione, la Creatura di Victor Frankenstein si trova al centro di una guerra combattuta ai margini del visibile tra gargoyle, difensori della razza umana, e demoni che cercano di rianimare una colonia di cadaveri al fine di possederne l'anima. Naberius, principe dei cattivi, vuole carpire il segreto di Adam - nome col quale la regina dei gargoyle ha ribattezzato la Creatura - per coronare il suo progetto di distruzione, ma non avrà gioco facile: l'inaspettata scoperta di uno scopo di vita e l'incontro con una bella elettrofisiologa, infatti, faranno nascere una nuova consapevolezza nel tragico quanto risoluto mostro.
Vale la pena? — I, Frankenstein
3 motivi per guardarlo
- Aaron Eckhart che spacca demoni con stile tipo John Wick gotico
- La guerra gargoyle vs demoni è una follia pura, sembra un videogioco
- Bill Nighy come cattivo demoniaco che ruba la scena ogni volta che appare
A chi piacerà
Se hai amato Underworld o Van Helsing e cerchi action horror senza troppe pretese. Perfetto per le serate pizza con gli amici quando volete qualcosa di spettacolare ma non impegnativo.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi un horror serio tipo Hereditary, qui zero
- La trama è confusa e ti perdi dopo 20 minuti
- Gli effetti CGI dei gargoyle sono un po' datati, occhio
Commenti (1)
irrecuperabile e penoso