Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
Nel giorno del suo compleanno il centenario Allan Karlsson scappa dalla casa di riposo in cui soggiorna verso una meta ignota, nel farlo prende la valigia piena di soldi ad un corriere della malavita senza conoscerne il contenuto. Giunto ad una prima destinazione incontra un contandino con il quale scopre il contenuto della valigia e da quel momento cerca di mettere a frutto il denaro non comprendendo bene di essere al centro di una clamorosa caccia all'uomo da parte della mafia. Nel suo viaggiare Allan ricorda spezzoni della propria vita, dall'infanzia e la passione per le esplosioni, alla giovinezza come dinamitardo nella guerra civile spagnola, l'amicizia con Franco e poi il lavoro al progetto Manhattan, il servizio per Stalin, il controspionaggio e alla fine l'involontario ruolo nella caduta del muro di Berlino.
Vale la pena? — Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
3 motivi per guardarlo
- Un centenario che scappa dalla casa di riposo e ruba una valigia piena di soldi alla mafia, no joke
- I flashback sulla sua vita da giovane esplosivista sono la vera chicca
- La caccia all'uomo con poliziotti e gangster che non riescono mai a prenderlo è tipo una commedia svedese di The Beekeeper
A chi piacerà
Se ti è piaciuto il mix di avventura e humor strano di The Grand Budapest Hotel o le storie di vecchietti imprevedibili tipo i nonni di Wednesday. Perfetto per una serata leggera quando vuoi ridere senza impegno.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action pura tipo John Wick, qui è più lento
- I personaggi secondari a volte sono dimenticabili, ti avverto
- La trama a volte divaga, skip se vuoi qualcosa di super diretto
Commenti (2)
leggero!!! innocente!!! e divertente!!! lo consiglio se cercate un po' di spensieratezza!
un film svedese davvero piacevole, la vita grottesca e divertente di un centenario, esilarante e incredibile