Il colore del crimine
Il detective Lorenzo Council è chiamato a investigare sul rapimento del figlio della signora Brenda Martin. La donna è single e bianca. Il poliziotto è un uomo di colore. Brenda si presenta in ospedale insanguinata e in stato di shock: sostiene che un uomo le ha rubato l'auto, sul cui sedile posteriore c'era il suo bambino di quattro anni. Sullo sfondo di una silenziosa protesta da parte di alcune madri che prima di Brenda hanno sofferto la scomparsa dei propri figli, il detective Council porta avanti l'indagine iniziando a non credere del tutto alla versione della donna. Nella cittadina di Dempsy i neri sono in maggioranza e il fatto che dell'accaduto venga accusato proprio un afroamericano complica la situazione e la ricerca della verità nasconderà molto di più di quanto ci si immagini...
Vale la pena? — Il colore del crimine
3 motivi per guardarlo
- Samuel L. Jackson nel ruolo del detective che non si fa problemi a dire le cose in faccia
- La tensione razziale tra vittima bianca e poliziotto nero ti tiene incollato
- Il finale ti fa rivalutare tutto quello che hai visto nei primi 90 minuti
A chi piacerà
Se ti piacciono i thriller tipo Mare Fuori ma con quel tocco americano stile Law & Order. Perfetto per una serata in cui vuoi un mistero che non sia troppo scontato.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi action puro, qui è più dialogo che sparatorie
- Il ritmo è lento nei primi 40 minuti, ti avverto
- La trama a volte diventa prevedibile come un episodio di CSI
Commenti (1)
Bello! Jessica Moore è stata bravissima, per tutto il film si capiva che non era a posto mentalmente. Anche la drammaticità era ben fatta. Mi è piaciuto un sacco.