Il colore venuto dallo spazio

Il colore venuto dallo spazio

6.1 2020 111 min HD

Lo schianto di un meteorite provoca bizzarri cambiamenti nell’area circostante l’impatto e negli abitanti; le piante producono frutti innaturalmente grandi, ma non commestibili, gli animali mutano e la gente impazzisce. Il meteorite porta infatti con sé una forza corruttiva: un ineffabile “colore” che si colloca in uno spettro impossibile della luce e che infetta l’ambiente circostante, rovinando tutto ciò che tocca. Si segue quindi le vicende della famiglia colpita principalmente da tale influsso (Nicolas Cage, Joely Richardson, Madeleine Arthur e Brendan Meyer), con gli eventi che si svolgono attorno al cratere fumante posto sulla loro proprietà.

Verdetto

Vale la pena? — Il colore venuto dallo spazio

3 motivi per guardarlo

  • Nicolas Cage che impazzisce in una fattoria con un meteorite alieno, puro Cage al top
  • La scena del colore che 'respira' nel pozzo ti spacca la testa
  • La mutazione lenta e viscida ricorda i peggiori incubi di Stranger Things

A chi piacerà

Se hai amato l'horror psicologico di Hereditary o la follia di From. Perfetto per le serate tardi con qualcuno che non ha paura di roba strana e inquietante.

3 motivi per non guardarlo

  • Prima ora lenta tipo documentario, ti avverto
  • Se cerchi jump scare o azione, qui zero
  • Nicolas Cage over-the-top non piace a tutti, skip se non lo sopporti

Commenti (5)

  • Fra, quella scena del pozzo con la luce viola mi ha fatto venire i brividi veri. Il resto un po' lento ma ci sta.

  • Nicolas Cage fa il solito Cage, ma stavolta ci sta. Il finale mi ha lasciato perplesso: tutto quel casino e poi finisce così? Boh.

  • Spacca tantissimo, horror psicologico top.

  • Tre stelle e basta. L'atmosfera è carina, ma dopo un'ora mi sono annoiato. I dialoghi sembrano letti dal copione.

  • Mai capito perché adattino Lovecraft con così poca fantasia. Il meteorite alieno che contamina tutto ok, ma qui sembra un B-movie con budget. La colonna sonora però è inquietante, quella sì che funziona.

Lascia un commento