Il delitto Mattarella
6 gennaio 1980. Il Presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella si sta recando a Messa con la sua famiglia. Un giovane si avvicina al finestrino dell’auto e spara a sangue freddo a Piersanti e lo uccide. Pur nel disorientamento del momento con una serie di depistaggi verso il terrorismo di sinistra, il delitto apparve anomalo per le sue modalità. Il giovane Sostituto Procuratore di turno, quel giorno dell’Epifania, sarà Pietro Grasso, futuro Procuratore Antimafia e Presidente del Senato. Le indagini saranno proseguite dal Giudice Istruttore Giovanni Falcone, che scoverà pericolose relazioni tra Mafia, Politica, Nar e neofascisti, banda della Magliana, Gladio e Servizi Segreti.
Vale la pena? — Il delitto Mattarella
3 motivi per guardarlo
- La scena dell'omicidio ricostruita con dettagli da vero crime doc
- Scopri come Grasso e Falcone hanno iniziato la loro guerra alla mafia
- Ti fa capire perché certi delitti in Italia restano misteri a bomba
A chi piacerà
Se ti intrigano le serie tipo Suburra o Boris quando parla di politica sporca. Perfetto per chi cerca storie vere che sembrano fiction.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo John Wick, qui zero
- Il ritmo è lento, occhio se sei abituato a The Boys
- La ricostruzione storica è precisa ma a tratti pesante
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