Il Diavolo è Dragan Cygan
Dragan, un ex rapinatore redento dal passato misterioso e Daniele, un umile operaio giovane padre di Andrea e marito di Sofia, condividono entrambi la passione per il gioco degli scacchi grazie alla quale diventano presto due ottimi amici. Quando il signor Assante, un facoltoso e spietato imprenditore, padre di una figlia con problemi di tossicodipendenza, decide di trasferire la sua azienda all’estero dove i profitti sono maggiori, Daniele, rimasto senza lavoro e disperato per le disastrose condizioni finanziarie nelle quali versa la sua famiglia, convince Dragan, restio inizialmente nell’accettare la proposta, a ripercorrere il suo passato. E` a questo punto che il destino del poliziotto Fabrizio, marito violento e padre assente, si legherà` indissolubilmente a quello degli altri tre protagonisti facendo convergere in modo definitivo e irreparabile gli eventi.
Vale la pena? — Il Diavolo è Dragan Cygan
3 motivi per guardarlo
- Enzo Salvi in un ruolo drammatico che non ti aspetti, tipo quando Boris faceva il serio
- La scena degli scacchi tra il rapinatore e l'operaio è così cringe che diventa meme
- Rating IMDb 2.0: guardalo per capire come si fa un film 'fatto coi piedi'
A chi piacerà
Se hai visto Zerocalcare e ti piacciono i prodotti italiani così brutti che diventano cult. Perfetto per serate con gli amici dove ridete di ogni scena sbagliata.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi un thriller vero, qui zero suspense
- La trama è confusa tipo quando provi a spiegare un sogno
- Skip se non sopporti i dialoghi che sembrano tradotti con Google Translate
Commenti (1)
recitazione imbarazzante, storia banale e assurda