Il killer di Chicago
Lou Marazano per decenni è stato il miglior killer di Chicago. Facente parte di una organizzazione denominata Chicago Outfit, è passato alla storia della malavita per non aver mai lasciato una traccia dietro ai suoi crimini ma, avendo raggiunto ormai i sessant'anni, della sua gloria non sembra essere rimasto nulla. Alle soglie della vecchiaia, Lou ha bisogno di soldi per concedersi la meritata pensione e trasferirsi con l'amata Lorraine lontano dalla città. Per questo motivo accetta di far un grosso favore al boss Stefano D'Agostino, preoccupato che dopo l'arresto per corruzione di un importante funzionario pubblico si scoprano i legami tra la malavita, la politica e le forze di polizia. Per portare a termine il compito, però, deve guardarsi dal detective Ralph Maloney che, forte della convinzione che dietro l'ondata dei nuovi crimini vi sia la sua mano, gli è costantemente alle costole per incastrarlo una volta per tutte.
Vale la pena? — Il killer di Chicago
3 motivi per guardarlo
- Frank Vincent (Paulie di Soprano) che fa il killer anziano, una combo che spacca
- La scena del piano di pensionamento con la fidanzata è tipo un John Wick in pensione
- Atmosfera malavita old-school che ricorda i primi Gomorra ma a Chicago
A chi piacerà
Se hai bingeato Peaky Blinders e ti mancano i gangster con stile. Perfetto per la serata pizza quando vuoi un crime movie senza troppi giri di testa.
3 motivi per non guardarlo
- Rating IMDb 5.3 non a caso, la trama è prevedibile
- Se cerchi azione alla John Wick qui è più lento
- I dialoghi a volte sono cringe, ti avverto
Commenti (4)
Film quasi sufficiente. Il cast ha due attori (l'assassino e la sua donna) che vengono da "I Soprano". La storia è poco credibile dall'inizio alla fine. Soprattutto nel finale, quando il poliziotto giovane urla "fermo! hai ucciso un poliziotto..." dopo che quello gli aveva teso un'imboscata sparando a lui e al collega anziano. L'unico tocco originale è che il cattivo si salva e la giustizia (appena capace di pensare) soccombe. Insomma, un film gangster che si rispetti è tutta un'altra cosa, que...
Più che un film di gangster è un giallo! Vabbè, de gustibus. A me ha annoiato, l'ho finito giusto per vedere dove andava a parare, ma col cast che c'era non potevo aspettarmi chissà cosa, senza contare i doppiaggi! Non capisco chi dice che nell'ultima mezz'ora c'è azione... ci sono tipo due spari e basta. Il resto è solo chiacchiere e baci. Se devo vedere un film gangster, voglio roba tipo "Quei bravi ragazzi", "Il Padrino", "Casinò", non un vecchietto ai margini che fa una storia fuori dal mondo mafioso.
da vedere se ti piacciono i film gangster. realistico e senza troppe storie, voto 7.
Dividerei il film in due blocchi: fino a mezz'ora dalla fine è una noia mortale, i ritmi sono lentissimi e ti viene solo da sbadigliare. Poi nell'ultima parte c'è un cambio di marcia che lo rende molto più avvincente, con un'azione che non scade mai nel banale. Finale riuscito, che chiude bene la storia. Per me un 7.