Il ladro
Manny Ballyster è un povero suonatore di contrabbasso che a stento riesce a mantenere la sua famiglia. Ciononostante è soddisfatto della sua vita dedicata tutta al lavoro e ai suoi affetti. Una sera, rientrando a casa, trova ancora sveglia la moglie Rosa, che a causa di un forte mal di denti non è riuscita ad addormentarsi. Il dentista che viene chiamato a visitarla dichiara che per la cura servono trecento dollari, una cifra altissima per Manny che si trova nella condizione di dover chiedere un prestito. La mattina seguente si reca così presso l'agenzia di una Compagnia d'Assicurazione e qui succede l'imprevedibile: alcune impiegate credono di riconoscere in lui il delinquente che qualche giorno prima aveva commesso una rapina nell'agenzia. Da quel momento tutto sembra mettersi contro il povero suonatore finchè?...
Vale la pena? — Il ladro
3 motivi per guardarlo
- Hitchcock ti fa sentire la disperazione di un padre onesto che ruba per la prima volta
- La scena del furto in ufficio è tesa come un episodio di Money Heist ma senza piani elaborati
- Il finale ti lascia con un nodo in gola che non ti aspetti da un film del '56
A chi piacerà
Se hai amato la tensione di Breaking Bad quando Walter White fa la prima scelta sbagliata. Perfetto per chi cerca un dramma familiare più crudo di Mare Fuori ma senza sparatorie.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione tipo John Wick qui zero, è tutto psicologico
- Il ritmo è lento, ti avverto, niente colpi di scena ogni 5 minuti
- I dialoghi sono vintage, occhio se non sopporti i film in bianco e nero
Commenti (1)
un film stupendo, raro mix di poesia, saggezza e la comicità geniale di Montesano... e anche la recitazione della splendida Edvige non scherza mica...