Il lago delle oche selvatiche
Un gangster in fuga, braccato dopo aver ucciso per sbaglio un poliziotto durante un regolamento di conti fra bande di ladri di motociclette, decide di farsi denunciare dalla moglie per permetterle di riscuotere la taglia sulla sua testa. Al posto della sua donna, però, all’appuntamento si presenta una sconosciuta, una "bagnante" che lavora come prostituta sulle spiagge del lago delle oche selvatiche e che lo aiuta a mettersi in salvo dalla polizia. La ragazza è disposta a tutto pur di riconquistare la sua libertà. Entrambi sono giunti al punto di non ritorno e affrontano insieme l’ultima sfida per la sopravvivenza.
Vale la pena? — Il lago delle oche selvatiche
3 motivi per guardarlo
- Un gangster in fuga che si fa denunciare dalla moglie per la taglia, ma all'appuntamento trova una prostituta sconosciuta
- Atmosfera noir cinese che ti prende come le prime puntate di Mare Fuori
- La scena del lago di notte con le oche è pura tensione visiva, ti spacca la testa
A chi piacerà
Se hai amato la tensione di Gomorra o il lato oscuro di Zero. Perfetto per le serate in cui vuoi un thriller che non sia il solito poliziesco americano.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione a bomba tipo John Wick, qui è più lento
- I dialoghi sono pochi e sottotitolati, occhio
- Il finale è aperto, ti lascia con domande che non si risolvono
Commenti
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