Il laureato
Benjamin Braddock, appartenente ad una facoltosa famiglia americana, ritorna a casa dopo la laurea. i genitori organizzano una grande festa in suo onore ma lui, infastidito, preferisce isolarsi nella sua stanza. Qui viene raggiunto dalla signora Robinson, una piacente quarantenne, moglie del capo di suo padre. Questa gli chiede di accompagnarla a casa sua dove cerca di sedurlo. Solo l'arrivo del signor Robinson salva Benjamin dall'imbarazzante situazione. Ma la signora Robinson non demorde e tra i due inizia una relazione che viene interrotta solo dall'arrivo di Elaine, figlia dei Robinson, di ritorno dal college. A questo punto i due ragazzi si innamorano sempre contrastati dalla madre di lei che minaccia Benjamin di raccontare tutto a sua figlia.
Vale la pena? — Il laureato
3 motivi per guardarlo
- La scena di Dustin Hoffman che scappa con la sposa è un'icona del cinema che hai visto in mille meme
- La relazione segreta con la madre della ragazza che ami è puro dramma stile Euphoria ma anni '60
- La colonna sonora dei Simon & Garfunkel ti entra in testa e non esce più
A chi piacerà
Se ti piaccioni i drammi generazionali tipo Mare Fuori ma in versione vintage americana. Perfetto per chi vuole capire da dove vengono certe trame che vedi oggi in serie come You.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione o risate a bomba, qui è tutto molto lento e introspettivo
- I personaggi a volte sono così indecisi che ti viene voglia di urlare allo schermo
- Atmosfera anni '60 molto marcata, non è per chi cerca qualcosa di contemporaneo
Commenti (4)
Fra, che noia mortale. Ho visto mezz'ora e ho spento. Boh, non ci ho capito niente di quello che voleva dire.
La colonna sonora dei Simon & Garfunkel fa tutto il lavoro pesante. Senza 'The Sound of Silence' o 'Mrs. Robinson' sarebbe un film molto più piatto. La regia è okay, ma le canzoni sono iconiche.
Sandra Bullock... ah no, scusa, Dustin Hoffman fa il solito personaggio confuso. La trama è semplice: laureato si annoia, si mette con la moglie di un amico, poi scappa con la figlia. Carino e basta.
La scena finale sull'autobus con quel volto perso mi ha lasciato un senso di vuoto assurdo. Benjamin non sa davvero cosa vuole, e il film non glielo dice. Bello ma un po' frustrante.