Il mio grosso grasso matrimonio greco
Toula Portokalos è una trentenne di Chicago "prigioniera" di una famiglia di origine greca, completamente assoggettata alle tradizioni e soprattutto all'eterno desiderio del padre Gus di vederla sposata al più presto con un rispettabile giovanotto, naturalmente di origine greca anch'esso. La libertà per lei comincia il giorno in cui ottiene, con l'appoggio della furbissima madre Maria, il permesso di frequentare un corso d'informatica all'università, che la porta a uscire dal suo ristrettissimo guscio e a curarsi un po' di più, fino a diventare una ragazza carina ed indipendente.
Vale la pena? — Il mio grosso grasso matrimonio greco
3 motivi per guardarlo
- La scena del padre che urla 'What do you mean he don't eat no meat?' è un meme ante-litteram
- La trasformazione di Toula da ragazza invisibile a donna che si prende ciò che vuole ti fa tifare per lei
- La famiglia greca è così esagerata che ti sembra di essere a cena dai tuoi parenti più invadenti
A chi piacerà
Se hai amato le storie di crescita personale tipo 'SKAM Italia' o 'Zero', ma con un tono più leggero e familiare. Perfetto per le serate in pigiama con le amiche quando vuoi qualcosa che non ti spacca la testa.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi una commedia spacca, qui trovi più battute che risate
- La trama è prevedibile tipo 'Tre metri sopra il cielo' ma senza la passione
- Skip se non sopporti le famiglie chiassose, qui urlano pure quando dicono buongiorno
Commenti (2)
Commedia romantica semplice ma fatta bene. La storia è quella classica della ragazza che si trasforma e trova l'amore, e l'umorismo si basa su stereotipi familiari e scontri culturali molto marcati. Però la Vardalos, che è anche la sceneggiatrice, riesce a essere autoironica senza sembrare forzata. Il ritmo è buono, i dialoghi funzionano e si ride. Per quello che vuole essere, è perfetta. Ci sta!
Film carino, simpatico. Il produttore è Tom Hanks, perché sua moglie è amica dell'autrice... So che ha fatto un sacco di soldi, budget di pochi milioni e incassi mondiali enormi. L'idea è gradevole. Commedia leggera, perfetta per staccare il cervello un paio d'ore.