Il mio piccolo genio
Fred Tate è un bambino prodigio di sette anni, che già in tenera età dimostra un quoziente intellettivo sopra la media, con una grande predisposizione per la matematica, la pittura e la capacità di esecuzione al pianoforte. La madre, Dede, cerca in ogni modo di dargli una vita stabile ed equilibrata, ma Fred nonostante le sue enormi qualità, è un bambino solo che non riesce a instaurare rapporti con i suoi coetanei. La madre, inadeguata a soddisfare i bisogni culturali di Fred, decide di mandare il figlio ad una scuola speciale per bambini dotati, qui Fred stringe in un intenso rapporto con la psicologa Jane Grierson.
Vale la pena? — Il mio piccolo genio
3 motivi per guardarlo
- Jodie Foster che interpreta una madre in crisi totale, ti fa sentire il suo stress
- La scena del bambino che suona Chopin a 7 anni ti spacca la testa
- Il rapporto madre-figlio è più intenso di quello in Mare Fuori, ma senza pistole
A chi piacerà
Se hai amato Wednesday per il tema del genio incompreso o le parti più drammatiche di Euphoria. Perfetto per una serata in cui vuoi qualcosa che ti faccia pensare, ma senza la pesantezza di un film d'autore.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione, qui zero, è tutto dialogo e sguardi
- Il ritmo è lento tipo le prime puntate di From, ti avverto
- Skip se odi i film che ti fanno sentire inadeguato come genitore o figlio
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