Il nemico alle porte
7.4
2001
131 min
HD
Stalingrado è stretta nella morsa nazista e ogni metro di terreno viene conteso armi in pugno. Il tiratore scelto Vassili Zaitsev abbatte uno dopo l'altro i tedeschi. Il commissario politico Danilov fa di lui un potente mezzo di propaganda. È l'eroe sovietico per eccellenza che non sbaglia un colpo. Un maggiore tedesco, König, decide di sfidarlo sul suo stesso terreno: la precisione nella mira. I due danno inizio a un inseguimento che porterà allo scontro finale.
Verdetto
Vale la pena? — Il nemico alle porte
3 motivi per guardarlo
- La scena del duello finale tra Vassili e König è puro brivido, ti tiene col fiato sospeso
- Jude Law da giovane spacca come cecchino, le sue mira sono chirurgiche
- La tensione psicologica è da film di guerra stile Dunkirk ma più personale
A chi piacerà
Se hai amato le scene di tensione in Mare Fuori o l'atmosfera cupa di Peaky Blinders. Perfetto per le serate in cui vuoi un thriller storico che non sia noioso.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione esplosiva tipo John Wick, qui è più lento e tattico
- La trama romantica con Rachel Weisz è un po' scontata, skip se non ti piace
- Il film è in inglese con accenti russi, può risultare strano all'inizio
Commenti (9)
Mai capito perché abbiano dovuto inventarsi una storia d'amore così scontata in mezzo a una guerra. Il film si salva solo per le sequenze d'azione e la fotografia, che rendono bene la desolazione di Stalingrado. Però dopo la prima visione non mi ha lasciato molto, forse perché la trama non decolla mai veramente.
Jude Law fa il solito eroe romantico, ma Ed Harris ruba la scena ogni volta che compare. Atmosfera gelida e realistica, peccato per qualche forzatura storica.
Film davvero coinvolgente, ti tiene incollato fino alla fine.
Tre stelle e basta. La regia è solida e le battaglie sono ben coreografate, ma i personaggi sono piatti e il finale mi ha lasciato indifferente. Niente di memorabile.
spacca tantissimo