Il padrino

Il padrino

8.7 1972 175 min HD

Anni Quaranta. Come è consuetudine, durante il rinfresco per festeggiare le nozze della figlia Conny con Carlo, il "padrino" don Vito Corleone promette assistenza e protezione a familiari e amici. Invia il figliastro Tom Hagen in California per convincere in ogni modo il produttore Jack Woltz a scritturare il cantante Johnny nel suo prossimo film. Woltz non acconsente. Tom allora lo costringe ad accettare con un "avvertimento": l'uccisione del suo cavallo di razza preferito. Sollozzo, a nome della potente "famiglia" Tartaglia, chiede a Corleone finanziamenti e appoggi per il traffico di droga. Il rifiuto scatena una lotta cruenta tra le due cosche: lo stesso don Vito viene ferito gravemente; il figlio minore Michael lo salva da un secondo attentato. Michael, poi, scavalcando l'irruento fratello Sonny e Tom, temporeggiatore, organizza un incontro con Sollozzo e con il corrotto capitano di polizia McCluskey uccidendoli entrambi.

Verdetto

Vale la pena? — Il padrino

3 motivi per guardarlo

  • Marlon Brando che sussurra 'ti farò un'offerta che non potrai rifiutare' è icona pura
  • La scena del cavallo nella camera da letto ti spacca la testa, no joke
  • Al Pacino da Michael innocente a boss freddo è un viaggio che ti tiene incollato

A chi piacerà

Se hai amato Gomorra o le strategie di Money Heist ma vuoi il livello master. Perfetto per chi cerca il dietro le quinte del potere, tipo The Boys ma senza supereroi.

3 motivi per non guardarlo

  • Tre ore di film, prepara lo snack
  • Se cerchi azione continua come John Wick, qui è più parlato
  • I primi 30 minuti di matrimonio sono lenti, ma poi decolla

Commenti (14)

  • Rewatch-value altissimo. Ogni volta noto un dettaglio nuovo, tipo i gesti di Brando o i sottotesti politici. Ci sta come film da rivedere ogni paio d'anni.

  • La colonna sonora di Nino Rota è la vera star. Quella musica mi entra in testa e non esce più, perfetta per l'atmosfera newyorkese anni '40.

  • La scena del cavallo nella stanza da letto è una delle cose più disturbanti che abbia mai visto. E il fatto che sia basata su fatti reali la rende ancora più agghiacciante.

  • Fra, l'ho rivisto ieri e niente, sempre più noioso. Tre ore per un gangster che piange. Skip.

  • Ok, il film è storico e tutto, ma dopo tanti anni si sente il peso. I dialoghi lunghi, le inquadrature fisse... oggi non reggerebbe il ritmo.

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