Il professore e il pazzo
Dopo anni di stallo, nel 1879, la grande impresa di redazione dell'Oxford English Dictionary, trovò nuova linfa, e vide più tardi la luce della pubblicazione, grazie al lavoro infaticabile del professor James Murray e dei volontari di tutto il mondo a cui si era appellato, nella ricerca di individuare e spiegare ogni parola della lingua inglese. Tra questi, il più solerte e affidabile mittente di schede, era un uomo che si firmava W.C. Minor, che Murray scoprì risiedere nel temibile manicomio di Broadmoor. Anni prima, infatti, vittima di una gravissima paranoia, Minor aveva ucciso per errore un passante, scambiandolo per il suo persecutore immaginario, e lasciando la moglie di lui vedova con sei figli da sfamare.
Vale la pena? — Il professore e il pazzo
3 motivi per guardarlo
- Mel Gibson e Sean Penn che si sfidano a colpi di parole in un manicomio, tipo Peaky Blinders ma con dizionari
- La scena dove scoprono la verità su Minor ti spacca la testa
- La storia vera dietro l'Oxford Dictionary che nessuno ti ha mai raccontato
A chi piacerà
Se ti piacciono i thriller psicologici come You o le atmosfere cupe di Dark, ma con una storia vera che sembra inventata. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa di intenso ma senza effetti speciali.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi azione, qui trovi solo dialoghi e drammi
- Il ritmo è lento, ti avverto, non è una maratona da binge
- La trama storica può risultare pesante se non ti interessa l'argomento
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