Il tredicesimo piano
Anni '30. A causa di un'amara scoperta Hannon Fuller sa che la sua vita d'ora in poi sarà in grave pericolo. Per questo motivo scrive una lettera a Douglas Hall, suo fedele amico, nella quale gli spiega tutta la verità. Torna a casa si mette a letto e si ritrova in un altro mondo, nel mondo reale. Qui tenta nuovamente di mettersi in contatto con Hall, ma viene massacrato prima di riuscirci. Douglas Hall viene svegliato dalla polizia e invitato a fare il riconoscimento del corpo, da questo punto tanti punti interrogativi costelleranno la sua vita. Tra questi la comparsa della misteriosa figlia di Fuller, di cui lui non aveva mai sentito parlare.
Vale la pena? — Il tredicesimo piano
3 motivi per guardarlo
- La scena del passaggio tra realtà virtuale e mondo reale ti spacca la testa
- Craig Bierko che indaga in un mondo anni '30 che non è quello che sembra
- Il finale ti fa googlare 'matrix prima di matrix' per capire cosa hai appena visto
A chi piacerà
Se hai amato i colpi di scena di Dark o il mindfuck di Inception. Perfetto per le serate pizza con chi vuole un thriller che ti fa dubitare di tutto.
3 motivi per non guardarlo
- Effetti speciali 1999, occhio se sei abituato a CGI moderna
- Primi 20 minuti lenti, resisti che poi decolla
- Se cerchi action alla John Wick qui trovi più enigmi che sparatorie
Commenti (8)
Boh, l'ho trovato noioso. Skip.
La scena del bar con il bicchiere che si rompe e poi si ricompone mi ha fatto venire i brividi. Quella roba lì è geniale, peccato che il resto del film sia un po' lento.
Fra, sto film mi ha fatto girare la testa. Una volta che capisci che sono tutti in una simulazione dentro un'altra simulazione, ti viene voglia di rivederlo subito per cogliere i dettagli che avevi perso. La colonna sonora anni '90 aiuta tantissimo a creare quell'atmosfera sospesa tra noir e tech. Non è perfetto, ma per me è un cult.
Da vedere assolutamente, merita tutto
Un'opera d'arte, rivederla è sempre un piacere, grazie mille.