Immortal (Ad Vitam)
A New York nel 2095 una misteriosa piramide appare nel cielo di Manhattan. La città è abitata da una comunità multiforme in cui convivono umani, mutanti e divinità extraterrestri. Horus, divinità egizia dalla testa di falco, sta perdendo l'immortalità e ha solo sette giorni per trovare e sedurre una splendida donna predestinata e continuare la sua stirpe divina. Per fare tutto ciò deve incarnarsi nel corpo di un uomo. Sarà Nicopol, un prigioniero politico fuggito dal carcere dopo trent'anni di ibernazione, a ospitare Horus e permettergli di portare a termine la sua missione.
Vale la pena? — Immortal (Ad Vitam)
3 motivi per guardarlo
- La New York del 2095 con divinità egizie e mutanti è un trip visivo che ti spacca la testa
- La scena della piramide su Manhattan è iconica, tipo Stranger Things ma cyberpunk
- Horus che si incarna in un uomo per sedurre una donna predestinata è un concept assurdo che funziona
A chi piacerà
Se hai amato l'estetica dark di Dark o il mondo distorto di The Boys, qui trovi una distopia visivamente ipnotica. Perfetto per le serate tardi quando vuoi qualcosa di strano da guardare con gli amici.
3 motivi per non guardarlo
- La trama è confusionaria, ti avverto
- Se cerchi action puro stile John Wick qui trovi più filosofia
- Il finale lascia domande aperte, non aspettarti chiusure
Commenti (4)
Uno dei miei film del cuore: una favola classica con una morale, proprio come quelle di una volta!
È sempre un piacere rivederlo, il mix tra animazione e live action funziona alla perfezione, anche la storia è costruita davvero bene. Tra qualche anno diventerà sicuramente un cult.
L'ho trovato piacevole, forse è tratto da un fumetto. Tra i film di fantascienza recenti, non è un capolavoro ma è uno di quelli che si guardano volentieri e ti fanno sentire soddisfatto. Atmosfera futuristica e grigia, ritmo decente, trama niente male. Gli do un 7. Video e audio top.
Che palla di film