Inside Out

Inside Out

7.9 2015 95 min HD

Riley ha undici anni e una vita felice in campagna. Divisa tra l'amica e due genitori adorabili, cresce assieme alle sue emozioni che la consigliano, la incoraggiano, la contengono, la spazientiscono, la intristiscono, la infastidiscono. Dentro la sua testa governa Gioia, positiva e intraprendente, si spazientisce Rabbia, pronto alla rissa, si turba Paura, impaurito e impedito, si immalinconisce Tristezza, triste e sfiduciata, arriccia il naso Disgusto, disgustata e svogliata. Trasferiti a San Francisco, Riley e genitori provano a adattarsi alla nuova vita di città. Il debutto a scuola mette a dura prova le emozioni. A peggiorare le cose ci pensano Tristezza e Gioia, la prima ostinata a partecipare ai cambiamenti emotivi di Riley, la seconda risoluta a garantirle un'imperturbabile felicità. Ma la vita non è mai così semplice.

Verdetto

Vale la pena? — Inside Out

3 motivi per guardarlo

  • La scena delle isole della personalità che crollano ti spacca la testa, no joke
  • La metafora delle emozioni che litigano è tipo avere Euphoria dentro il cervello
  • Il finale con Tristezza che salva tutto è da screenshot su Instagram

A chi piacerà

Se hai amato Stranger Things per quel mix di avventura e crescita, ma vuoi qualcosa di più leggero. Perfetto per le serate in cui hai voglia di ridere e commuoverti senza impegno.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi action puro tipo The Boys, qui zero
  • Primi 20 minuti lenti, ma poi decolla
  • La trama è semplice, niente colpi di scena da Mare Fuori

Commenti (5)

  • Boh, l'ho visto con i nipotini e mi hanno annoiato dopo mezz'ora. Troppo confusionario con tutti quei personaggi colorati.

  • La scena in cui Bing Bong si sacrifica mi ha fatto piangere come una fontana, mai pensato che un film d'animazione potesse colpire così forte.

  • La colonna sonora di Michael Giacchino è il vero MVP, ti resta in testa per giorni e accompagna perfettamente ogni emozione.

  • Fra, spacca tantissimo.

  • Mai capito perché lo considerino un capolavoro. Sì, l'idea delle emozioni personificate è carina, ma dopo un po' diventa ripetitivo. La trama è lineare e prevedibile, Riley si trasferisce e deve affrontare cambiamenti, fine. I personaggi secondari come la paura e il disgusto sono sottoutilizzati, e il finale con la console mista è un po' forzato. Ci sta per una visione in famiglia, ma niente di rivoluzionario.

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