Into the Wild - Nelle terre selvagge

Into the Wild - Nelle terre selvagge

7.8 2007 148 min HD

Basato su una storia vera. Dopo aver conseguito la laurea alla Emory University, il ventiduenne Christopher McCandless (Emile Hirsch) abbandona la sua vita agiata, da’ in beneficenza i suoi risparmi (24.000 dollari) e parte in un viaggio verso l’ignoto. Il percorso di Christopher lo porta tra l’altro ad attraversare i campi di grano del Sud Dakota e a viaggiare controcorrente lungo il fiume Colorado: Chris incontrerà una serie di pittoreschi personaggi che cambieranno per sempre la sua visuale della vita, e si spingerà ancora oltre per raggiungere l’Alaska e vivere in mezzo alle “terre selvagge” del Nord del Paese.

Verdetto

Vale la pena? — Into the Wild - Nelle terre selvagge

3 motivi per guardarlo

  • La scena del ragazzo che brucia i soldi ti fa pensare 'ma che cazzo'
  • Il viaggio in Alaska è pura avventura, ti sembra di essere lì con lui
  • I personaggi che incontra sono più interessanti della trama, tipo un Mare Fuori in versione on the road

A chi piacerà

Se hai amato le atmosfere di The Revenant o le prime puntate di The Last of Us. Perfetto per le serate in cui vuoi qualcosa che ti spacca la testa senza essere un horror.

3 motivi per non guardarlo

  • Se cerchi azione tipo John Wick, qui zero
  • Il protagonista fa scelte che ti fanno bestemmiare, occhio
  • È un film lento, non per le serate con gli amici che vogliono ridere

Commenti (9)

  • La scena del bus abbandonato mi ha fatto sentire una tristezza assurda, ma non so se è per il film o per la mia vita.

  • Mai capito perché tutti lo idolatrino. Un ragazzo privilegiato che fa scelte egoiste e paga il prezzo. La fotografia è bella, ma il messaggio mi lascia freddo.

  • All'inizio pensavo fosse solo un'altra storia di fuga dalla società, ma poi ho notato i dettagli sulla sua famiglia. Quella scena in cui sua sorella racconta l'infanzia violenta cambia tutto il film. Non è un eroe, è un ragazzo traumatizzato che cerca pace nel modo sbagliato. Bellino, ma dopo il rewatch ho capito che è più triste di quanto sembri.

  • Fra, la colonna sonora di Eddie Vedder è la vera protagonosta. Ogni volta che sento 'Society' mi viene voglia di mollare tutto e partire. Il film ci sta, ma le canzoni sono next level.

  • Boh, due ore di un tizio che cammina e muore. Niente di che, skip.

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