Io e zio Buck
Costretti ad allontanarsi da Chicago, i coniugi Cindy e Bob Russell non hanno altra soluzione che far venire a casa loro Buck, fratello del capo famiglia, per accudire i tre figli: Maizy di sei anni, una bambina che ama la gente e possiede una percezione che va oltre la sua età: Miles di otto anni, un fanciullo ribelle sempre con i vestiti sciatti e le mani sporche; Tia, una ragazza quindicenne molto attiva ma con un carattere chiuso ed una personalità difficile. Il bizzarro "zio Buck", pingue e pigro scapolo impenitente, da moltissimi anni fidanzato con l'insoddisfatta Chanice Kobolowski, si trova, suo malgrado, non solo costretto a destreggiarsi con i numerosissimi elettrodomestici della modernissima cucina ma anche con i suoi insopportabili nipoti ed in particolare con Tia, in permanenza arrogante ed antipatica...
Vale la pena? — Io e zio Buck
3 motivi per guardarlo
- John Candy che fa lo zio scombinato è spacca-risate
- La scena della partita di baseball in giardino è un classico da citare con gli amici
- Tia e Miles ti ricordano i personaggi ribelli di Euphoria ma in versione anni '80
A chi piacerà
Se hai nostalgia dei film famiglia tipo 'Mamma, ho perso l'aereo' o ti piacciono le serie con dinamiche familiari stile 'Stranger Things' ma più leggere. Perfetto per una serata relax con pizza e zero impegno.
3 motivi per non guardarlo
- Se cerchi ritmo serrato, qui è slow-burn
- La trama è prevedibile, niente colpi di scena
- L'umorismo è anni '80, se non ti piace lo stile vintage skip
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